Vibo Valentia: Sequestro di beni per 1,2 milioni di euro a sedicente “Dottoressa Kramer”

Catanzaro, 6 ott. (Adnkronos) – Gli uomini della Squadra mobile di Vibo Valentia e del Nucleo di polizia Economico-Finanziaria della locale Guardia di Finanza, in collaborazione col personale della Sezione misure di prevenzione della Divisione anticrimine, hanno sequestrato, ai fini della confisca, beni per 1,2 milioni di euro a Marina Merolla, 64enne di origini campane meglio conosciuta come la sedicente “Cristina Kramer” o “Dottoressa Kramer”.
Il provvedimento, emesso dal Tribunale di Catanzaro su proposta del procuratore e del Questore della Provincia di Vibo Valentia, deriva dalle indagini penali e patrimoniali che hanno permesso di accertare come l’indagata, a fronte della totale assenza di redditi dichiarati nel periodo che va dal 2000 al 2017, abbia erogato al compagno, un 49enne di Vibo Valentia, ingenti somme di denaro per l’acquisto di terreni e la costruzione di fabbricati, poi ceduti in donazione ai 3 figli avuti da quest’ultimo ma successivamente non riconosciuti da Merolla.

Secondo gli inquirenti, gli immobili sarebbero stati acquistati con risorse economiche derivanti dalle attività illecite della donna, quali truffe e raggiri nei confronti di persone “vulnerabili”. Le indagini avviate nel 2019 dopo la denuncia di una delle vittime, infatti, hanno fatto luce sul modus operandi dell’indagata, che si presentava con l’alias “Cristina Kramer” o “Dottoressa Kramer”, si spacciava per agente di Stato, immobiliare e finanziario, oppure per medico, millantando conoscenze nei ministeri o in magistratura, e così facendo circuiva le vittime prospettando la possibilità di risolvere qualunque problema avessero, previo versamento di cospicue somme di denaro in contanti o in assegni. Dopodiché faceva sparire le sue tracce.
Le truffe accertate dagli inquirenti sarebbero state realizzate nella provincia di Vibo Valentia, intrecciandosi però anche con analoghe condotte in altre parti d’Italia (ad esempio, una delle vittime è una donna residente a Pistoia proprietaria di un’azienda vinicola nel veronese, un’altra è veneziana, a cui l’indagata ha sottratto somme promettendo di risolvere la malattia neurodegenerativa del figlio). Gli accertamenti patrimoniali sono stati condotti attraverso l’acquisizione di atti e documenti presso l’Agenzia del Territorio, la raccolta delle informazioni nelle banche dati della Guardia di Finanza, nonché a seguito della documentazione nella disponibilità di Merolla rinvenuta nel corso di una perquisizione. Gli immobili posti sotto sequestro si trovano a Rende (Cs), Cotronei (Kr), Drapia (Vv) e Ricadi (Vv).
(Lro/Adnkronos)

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi