Vibo Valentia: Omicidio Fiorillo, una condanna e un’assoluzione

Il Gup del Tribunale di Vibo Valentia, Tiziana Macrì, ha condannato a 16 anni di carcere Arcangelo D’Angelo, 30 anni, ritenuto responsabile dell’omicidio di Francesco Fiorillo, commerciante 45enne di Vibo ucciso con sette colpi di pistola il 15 dicembre del 2015 nella frazione di Longobardi. Lo stesso giudice ha assolto, “per non aver commesso il fatto”, il 28enne Saverio Ramondino, presunto complice.
Entrambi erano stati arrestati un anno fa perché indicati quali autori del delitto da Antonio Zuliani, fermato un anno prima e già condannato a 14 anni per concorso nello stesso omicidio. Secondo gli investigatori, Fiorillo, venditore ambulante omosessuale, sarebbe stato ucciso per le sue tendenze pedofile, ma sul movente, e anche sui presunti mandanti, non sarebbe ancora stata fatta luce.
(Lro/Adnkronos)

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