Vaccini: Protezione civile Calabria, “in ‘altro’ varie categorie”

(ANSA) – CATANZARO, 12 APR – «All’interno da quanto mi dicono
ci sono docenti, magistrati piuttosto che altre categorie che
possono essere pazienti fragili che però non erano stati
inseriti in piattaforma in quanto i loro codici non erano
arrivati». Lo ha detto il direttore generale del dipartimento
Protezione civile della Regione Calabria, Fortunato Varone,
delegato del soggetto attuatore per l’emergenza Covid, a margine
dell’inaugurazione del nuovo centro vaccinale a Catanzaro
rispondendo ai giornalisti su chi sia stato inserito nella
categoria «altro» riguardante le vaccinazioni contro il Covid.
Per quanto riguarda la situazione critica nel cosentino dove
i reparti per malati Covid sono saturi, Varone ha sostenuto che
“bisogna incrementare posti letto. Abbiamo lavorato tanto su
Catanzaro, su Villa Bianca, abbiamo fatto tutte le attività che
potevamo come Protezione civile, abbiamo rivisto i gas medicali,
l’ossigeno. Sostanzialmente è pronta, manca soltanto un trasloco
che è a carico del commissario per spostare alcuni mobili e
quindi attivabile immediatamente così da consentire un
trasferimento da Cosenza eventualmente».
Tornando al tema delle vaccinazioni, Varone ha sostenuto che
il lavoro adesso è finalizzato ad «avere più vaccini. Abbiamo
inviato alle Asp una richiesta di fabbisogno settimanale e
giornaliero rispetto ai punti vaccinali per capire quale è la
potenzialità e capire come gestire i calendari. Questo è un
problema che si è verificato sulla piattaforma perché alcuni
punti vaccinali, non aprendo i calendari sul sistema, generano
delle file che fanno sì che non si trovino i posti». (ANSA).

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