Tiro con l’Arco: A Reggio Calabria il Campionato Italiano Indoor Para-Archery

ROMA (ITALPRESS) – Dopo oltre un anno di attesa tornano gli Eventi Fitarco che assegnano i titoli italiani. Il primo, dopo la lunga sosta dovuta al Covid-19, sarà il 34° Campionato Italiano Indoor Para-Archery che vedrà in gara oltre 50 arcieri provenienti da tutta Italia. La competizione si disputerà al Palacalafiore di Reggio Calabria sabato 6 e domenica 7, dove verrà anche organizzata venerdì 5, alle ore 18, la cerimonia di apertura dalla Società organizzatrice Asd AIDA, coadiuvata dal Comitato Regionale Fitarco Calabria e dal CIP Calabria. All’appuntamento parteciperanno tutti gli arcieri che hanno arricchito gli ultimi raduni della Nazionale: in questo senso, il test di Reggio Calabria è un banco di prova particolarmente importante anche in vista dei Giochi Paralimpici Tokyo, per un confronto probante in ambito agonistico, anche se ai Tricolori si gareggerà sui 18 metri al chiuso e non sulle lunghe distanze, come avviene nella stagione all’aperto. L’unica novità rispetto ai Campionati Italiani che si erano disputati lo scorso gennaio a Palermo riguarda il regolamento anti-Covid, che non permette lo svolgimento degli scontri diretti a squadre. Dopo le 60 frecce di ranking round, che assegnano i titoli di classe delle categorie in gara (Arco Olimpico, Compound, W1 e Visually Impaired), le eliminatorie e finali che decreteranno i titoli italiani assoluti si disputeranno solamente nelle gare individuali.
Gli iscritti al campionato sono nel complesso 54 e, la nota di rilievo, è che sono 14 gli arcieri che hanno richiesto la classificazione medica in questa occasione: quasi tutti nuovi atleti che rimpinguano la schiera di arcieri paralimpici. Per quanto riguarda invece i campioni uscenti, difenderanno il tricolore assoluto del 2020 nell’arco olimpico Antonino Lisotta (Dyamond Archery Palermo) e la campionessa azzurra Elisabetta Mijno (Fiamme Azzurre) che lo scorso anno realizzò anche il primato mondiale sulle 60 frecce con 590 punti per poi vincere la finalissima contro l’atleta reggina Enza Petrilli, che quest’anno tenterà nuovamente l’assalto al Tricolore tra le mura di casa; nella divisione compound difenderanno il tricolore del 2020 gli azzurri Paolo Cancelli (Arcieri dlf Voghera) e Giulia Pesci (Arcieri Ardivestra), Salvatore Demetrico (Dyamond Archery Palermo) farà altrettanto nel W1. Nelle categorie Visually Impaired non saranno invece presenti i vincitori dello scorso anno, Giordano Cardellini (Sagitta Arcieri Pesaro) e Daniele Piran (Arco CLub Bolzano Vicentino).
Gli iscritti al campionato sono nel complesso 54 e, la nota di rilievo, è che sono 14 gli arcieri che hanno richiesto la classificazione medica in questa occasione: quasi tutti nuovi atleti che rimpinguano la schiera di arcieri paralimpici. Per quanto riguarda invece i campioni uscenti, difenderanno il tricolore assoluto del 2020 nell’arco olimpico Antonino Lisotta (Dyamond Archery Palermo) e la campionessa azzurra Elisabetta Mijno (Fiamme Azzurre) che lo scorso anno realizzò anche il primato mondiale sulle 60 frecce con 590 punti per poi vincere la finalissima contro l’atleta reggina Enza Petrilli, che quest’anno tenterà nuovamente l’assalto al Tricolore tra le mura di casa; nella divisione compound difenderanno il tricolore del 2020 gli azzurri Paolo Cancelli (Arcieri dlf Voghera) e Giulia Pesci (Arcieri Ardivestra), Salvatore Demetrico (Dyamond Archery Palermo) farà altrettanto nel W1. Nelle categorie Visually Impaired non saranno invece presenti i vincitori dello scorso anno, Giordano Cardellini (Sagitta Arcieri Pesaro) e Daniele Piran (Arco CLub Bolzano Vicentino).
Gli iscritti al campionato sono nel complesso 54 e, la nota di rilievo, è che sono 14 gli arcieri che hanno richiesto la classificazione medica in questa occasione: quasi tutti nuovi atleti che rimpinguano la schiera di arcieri paralimpici. Per quanto riguarda invece i campioni uscenti, difenderanno il tricolore assoluto del 2020 nell’arco olimpico Antonino Lisotta (Dyamond Archery Palermo) e la campionessa azzurra Elisabetta Mijno (Fiamme Azzurre) che lo scorso anno realizzò anche il primato mondiale sulle 60 frecce con 590 punti per poi vincere la finalissima contro l’atleta reggina Enza Petrilli, che quest’anno tenterà nuovamente l’assalto al Tricolore tra le mura di casa; nella divisione compound difenderanno il tricolore del 2020 gli azzurri Paolo Cancelli (Arcieri dlf Voghera) e Giulia Pesci (Arcieri Ardivestra), Salvatore Demetrico (Dyamond Archery Palermo) farà altrettanto nel W1. Nelle categorie Visually Impaired non saranno invece presenti i vincitori dello scorso anno, Giordano Cardellini (Sagitta Arcieri Pesaro) e Daniele Piran (Arco CLub Bolzano Vicentino). (ITALPRESS).

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi