Terme :Caronte,trend positivo +50% presenze nel post pandemia a Lamezia

(ANSA) – LAMEZIA TERME, 13 AGO – Alle terme per curare gli
acciacchi postumi della pandemia ma anche per rafforzare le
difese immunitarie a scopi preventivi. Sono incoraggianti i dati
della società Terme di Caronte che, dopo due anni di crollo
delle presenze (“fino al 75% in meno rispetto al periodo
pre-covid), registrano una crescita delle presenze con un trend
positivo del 50% rispetto allo stesso periodo del 2021.
“Dopo oltre due anni di mascherine per il covid – afferma Emilio
Cataldi, presidente della società Terme Caronte – si può tornare
alle terme a respirare a pieni polmoni con l’aiuto dei
trattamenti curativi naturali». A rendere possibile tutto ciò
sono soprattutto le specifiche proprietà delle acque sulfuree
“che – aggiunge Cataldi – contengono l’idrogeno solforato, un
gas trasmettitore che, come ha confermato una recente ricerca
tedesca, favorisce la funzionalità respiratoria». La conferma
arriva dai risultati di una ricerca scientifica effettuata in
Germania, recentemente pubblicata sulla rivista Trauma Care e
poi riproposta in un ampio servizio sul mensile Starbene.
“L’attenzione sempre maggiore a una riabilitazione naturale e
all’attivazione, con i principi delle acque sulfuree, delle
difese immunitarie dell’organismo – sottolineano gli esperti
della società lametina – trova conferme anche nella ripresa
dell’affluenza alle terme. Nella stagione più calda cresce la
voglia di stare a contatto con la natura e prendersi cura di sé,
specie dopo lunghi periodi vissuti al chiuso delle mura
domestiche. Sempre di più le terme vengono concepite non solo
come luoghi di cure complementari per specifiche patologie
ortopediche come l’artrosi o respiratorie come la sinusite. Ma
come posti deputati al benessere, dove star meglio grazie alla
natura, attivando a tutto campo i benefici delle acque termali.
Oltre ai classici fanghi, alle inalazioni e all’aerosol,
assicura risultati positivi sul piano della riabilitazione
(specie nel caso di ex-fumatori) e della prevenzione un ciclo di
ventilazione polmonare, abbinata ad aerosol e humage a base di
acqua termale».
Si tratta di una vera e propria ‘ginnasticà, un allenamento
respiratorio controllato per migliorare la funzionalità
polmonare. Uno strumento riabilitativo che, eseguito in sinergia
con le cure inalatorie, completa l’efficacia terapeutica
aumentando la capacità respiratoria e rafforzando e proteggendo
i polmoni.
Salute e non solo, comunque. «La terapia di TermoBike fruibile
alle Terme Caronte, per esempio, abbina la pedalata dinamica a
getti di acqua termale, ossigeno attivo e ozono garantendo una
tipologia di allenamento efficace e sicuro con minimo impatto
sulle articolazioni e sulla colonna vertebrale.
Pedalando si ottengono in breve tempo risultati duraturi per la
salute, la bellezza e la forma fisica. Alle donne consente il
rassodamento di gambe, cosce, glutei e addome, riducendo
notevolmente la cellulite e migliorando l’effetto ‘buccia di
arancià. Agli uomini migliora il tono muscolare, specie in zone
critiche e adipose rendendo l’addome più tonico e definito.
Salute e benessere, dunque: la TermoBike svolge un’azione
positiva sulla circolazione linfatica e favorisce l’eliminazione
delle tossine grazie al suo effetto drenante. Risultati? Un
rimodellamento della silhouette e chili in meno, maggiore
elasticità muscolare e resistenza fisica. (ANSA).

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