Teatri:Princi, 9 milioni di euro stanziati dalla Regione

(ANSA) – CATANZARO, 07 OTT – «La Regione avvia una nuova
stagione di programmazione e di sostegno ai teatri calabresi,
attraverso un poderoso finanziamento di circa 9 milioni di euro
a sostegno del ‘Piano triennale degli interventi nel sistema
teatrale regionale calabrese 2022/2024’». Lo riferisce un
comunicato dell’ufficio stampa della giunta regionale.
“Nella seduta di martedì scorso in Consiglio regionale, il Piano
triennale dei teatri – è detto nel comunicato – ha unanimemente
acquisito il parere positivo da parte della terza Commissione
consiliare a seguito dell’audizione del dirigente generale del
Dipartimento Istruzione Maria Francesca Gatto, che ne ha
illustrato gli aspetti strategici e di programmazione».
“Dopo l’approvazione in Giunta ed il parere positivo della
competente commissione consiliare – dichiara il vicepresidente
della Giunta regionale con delega al ramo, Giusi Princi –
possiamo concretizzare grandi e, per certi versi. inedite azioni
di sostegno ai teatri calabresi che riceveranno esattamente otto
milioni e settecentomila euro spalmati sui tre anni di vigenza
del piano stesso. Questo permetterà agli operatori del settore,
di prevedere, per la prima volta una programmazione più
sostenibile a medio e lungo termine che consentirà agli stessi
di organizzare le stagioni culturali con largo anticipo. Nei
prossimi giorni saranno pubblicati i relativi avvisi ai quali
potranno partecipare tutti gli esperti del settore. Saranno
finanziate le seguenti tipologie di interventi: produzione e
distribuzione teatrale, residenze teatrali e progetti speciali».
“Inoltre, il forte impulso della Giunta Occhiuto al settore
cultura – sostiene il vicepresidente – ha fatto sì che
recentemente la Calabria sia stata una delle poche regioni
italiane ad ottenere un consistente cofinanziamento da parte del
Ministero della Cultura sulle ‘Residenze per artisti nei
territorì e sui ‘Centri di residenzà. Un risultato importante
in quanto, sin dall’inizio del nostro mandato, ci siamo posti
come obiettivo strategico condiviso con il presidente Occhiuto,
proprio quello di ridare forza alla cultura, doverosa centralità
ai teatri e ossigeno ad un intero settore andato in affanno
economico a seguito dei due anni di lockdown. La cultura fungerà
così da vero motore del cambiamento economico e sociale della
nostra regione, come diventerà per noi strategico l’ascolto, il
confronto e l’attenzione ai bisogni reali rappresentati dagli
esperti di settore». (ANSA).

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