Studenti denunciano molestie, stessa scuola pugno a ragazzo

(ANSA) – CASTROLIBERO, 14 FEB – Il polo scolastico
“Valentini-Majorana» di Castrolibero, occupato dal 3 febbraio
scorso dagli studenti in segno di protesta contro le presunte
molestie da parte di un professore nei confronti di una
studentessa, è lo stesso istituto in cui nello scorso mese di
ottobre un ragazzo di 14 anni fu violentemente picchiato da un
compagno, che gli sferrò un pugno in pieno volto provocandogli
gravi lesioni.
Secondo gli studenti, anche in quel caso, così com’é avvenuto
in occasione delle presunte molestie, la dirigente dell’istituto
non avrebbe adottato nei confronti dello studente responsabile
dell’aggressione adeguati provvedimenti disciplinari. La madre
del giovane picchiato, tra l’altro, insegna nella stessa scuola
e, dal momento dell’aggressione, invoca adeguati provvedimenti
nei confronti del responsabile, sottolineando le gravi
conseguenze fisiche e psicologiche subite dal figlio.
L’aggressione dell’ottobre scorso si verificò dopo un
diverbio tra la vittima e una compagna di scuola avvenuto in
classe. Secondo la ricostruzione fatta dagli investigatori,
sulla base della denuncia presentata dai genitori del
quattordicenne, a mettere in atto l’aggressione fu un ragazzo
amico della studentessa con la quale lo studente picchiato aveva
avuto il diverbio. A distanza di qualche giorno, l’aggressore,
sentendosi in colpa per le conseguenze che il suo gesto aveva
provocato al compagno, raccontò tutto ai genitori e si
autodenunciò per quanto era accaduto.
Il responsabile dell’aggressione, secondo quanto si é
appreso, insieme ad altri due giovani che in quell’occasione lo
avrebbero spalleggiato, é indagato dalla Procura della
Repubblica dei minorenni di Catanzaro, che ha competenza anche
per i fatti riguardanti minori che accadono in provincia di
Cosenza. (ANSA).

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