Spirlì: “Non benvenuto chi gira in Calabria film di ‘ndrangheta”

(ANSA) – CATANZARO, 18 DIC – «A chi viene in Calabria per
girare film, fiction e documentari sul malaffare e sulle saghe
mafiose, diciamo: “non sei il benvenuto”. Da questo momento in
poi, in Calabria si parlerà di cose belle, di amore, sentimenti
e buoni propositi». Lo ha detto il presidente facente funzioni
della Regione Calabria, Nino Spirlì, che oggi ha firmato il
decreto di nomina di Santo Vittorio Romano quale direttore della
Calabria Flm Commission.
Romano affiancherà Giovanni Minoli, nominato nei mesi
scorsi commissario della struttura dalla presidente Jole
Santelli.
«La Calabria Film commission – ha detto ancora Spirlì –
dovrà saper produrre e non solo ospitare passivamente produzioni
che, lo ripeto, in passato hanno mortificato fin troppo la
nostra dignità. Romano è l’uomo giusto al posto giusto e
completa la squadra che dovrà guidare nei prossimi anni la
Calabria Film commission. Dopo la nomina, da parte del
presidente Santelli, di Giovanni Minoli, quest’ultima scelta dà
finalmente lo start alla Fondazione e a quei progetti di cui la
Calabria ha bisogno per uscire dallo stereotipo in cui era stata
confinata negli ultimi anni».
«Fino a oggi – ha sostenuto il presidente – abbiamo
ospitato mortificanti produzioni venute in Calabria per girare
scene di ‘ndrangheta, malaffare e malavita, offendendo questi
territori e la nostra gente. Sono sicuro che la nuova Film
commission saprà, invece, offrire un’immagine della Calabria
onesta, amante della legalità, bella per natura, ricca di
cultura, corposa nel carattere delle proprie genti, che sono un
insieme di tanti popoli. Quello calabrese è un popolo variegato
e che, si può dire, rappresenta una buona parte del mondo, non
solo del Mediterraneo. Sono convinto che Minoli e il nuovo
direttore sapranno guidare insieme questo meraviglioso
transatlantico di arte e cultura che è la Calabria Film
Commission. Mi auguro, e lo auguro a tutti i calabresi che nel
futuro della Fondazione ci sia un buon angolo dedicato alla
formazione artistica, non solo di attori, attrici e registi, ma
di tutte le maestranze e le professioni artistiche». (ANSA).

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi