Spirlì: “Chiesti 50 mila tamponi per 30 mila rientri”

CATANZARO (ITALPRESS) – “La Regione ha chiesto 50 mila tamponi a fronte di 30 mila rientri stimati”. Lo ha detto il presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì, in diretta Facebook, riferendo che è in arrivo un’ordinanza per chi rientra in Calabria. “Abbiamo chiesto 50 mila tamponi antigenici – ha spiegato – e abbiamo messo a disposizione di tutti coloro i quali rientrano, sono rientrati o rientreranno cinque postazioni nelle cinque città capoluogo dove ci si può recare per sottoporsi al tampone antigenico. Il tampone sarà gratuito per tutti coloro i quali si sono iscritti alla piattaforma regionale e si presenteranno dichiarando il loro rientro da fuori”.
“Sul fatto che il governo stia decidendo di farci diventare un pò rossi, un pò arancioni – ha affermato Spirlì – ho avuto modo di esprimermi oggi pomeriggio in Conferenza Stato-Regioni confrontandomi con i ministri e gli altri governatori. Definire pericolosi i giorni precisi della festa, quindi definirli rossi, in questo momento nega tutto quello che il governo ha detto qualche settimana fa – ha aggiunto – quando ci diceva che il colore rosso, arancio o giallo veniva dato secondo un algoritmo preciso che non era assolutamente legato alla volontà politica ma veniva fuori dai dati”. (ITALPRESS).

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