Smantellato gruppo di narcotrafficanti nelle province di Roma e Reggio Calabria, 21 indagati

Roma, 20 ott. (Adnkronos) – Nelle province di Roma e Reggio Calabria, i carabinieri del comando provinciale di Roma, con la collaborazione dei comandi dell’Arma territorialmente competenti, stanno eseguendo un’ordinanza che dispone misure cautelari nei confronti di 21 persone, emessa dal gip su richiesta della Procura di Roma-Direzione Distrettuale Antimafia, ritenuti appartenenti a un sodalizio criminale composto da soggetti italiani, romani e calabresi, e stranieri, contiguo alla ‘ndrangheta, attivo nel settore del narcotraffico internazionale.
L’organizzazione operava a Roma e provincia, con intermediari sudamericani per l’acquisto e il finanziamento di ingenti quantitativi di stupefacente. In alcuni casi la droga giungeva in Italia occultata all’interno di flaconi di prodotti fitoterapici. E’ stato accertato dai carabinieri che due persone, nonostante fossero detenute presso le case circondariali di Frosinone e Terni, avevano continuato gestire i rifornimenti di stupefacente a favore di alcuni sodali, per la successiva distribuzione ai clienti.
(Asc/Adnkronos)

(Adnkronos) – Il provvedimento cautelare nei confronti di 21 persone, di cui 14 in carcere, sei ai domiciliari e una all’obbligo di dimora nel comune di Roma, si basa sui risultati acquisiti dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Via in Selci, nell’ambito dell’indagine ”Domingo”, sviluppata tra gennaio e ottobre 2019. Le indagini hanno consentito di ricostruire i canali di approvvigionamento, il sistema di gestione delle “piazze di spaccio” e le modalità di cessione della sostanza stupefacente, documentando e accertando in particolare l’esistenza di un’associazione dedita al traffico illecito di cocaina, hashish e marijuana operativa a Roma e provincia, capeggiata da due soggetti di origini calabresi, di cui uno contiguo alla ‘ndrina ‘Giorgì nel comune di Locri.
E’ emerso, inoltre, il ruolo di un soggetto della Repubblica Dominicana, come intermediario per l’acquisto e il finanziamento di ingenti quantitativi di cocaina e che le operazioni di approvvigionamento della droga avvenivano mediante la collaborazione di peruviani residenti a Roma i quali, a loro volta, si avvalevano di fornitori connazionali che spedivano il narcotico in Italia occultandolo all’interno di flaconi di prodotti fitoterapici. Un altro aspetto venuto alla luce grazie all’indagine è che il commercio dello stupefacente al dettaglio all’interno del quartiere di Roma “La Rustica”, prevalentemente nel tratto urbano compreso tra Via Nicandro e Via Delia, avveniva attraverso i pusher reperibili dai vari clienti direttamente su strada, oppure con contatti telefonici.
Infine sono state accertate le condotte di due persone detenute presso le Case Circondariali di Frosinone e Terni che, muniti di mini telefoni cellulari, trovati a seguito della perquisizione delle celle, gestivano i rifornimenti di stupefacente a favore di alcuni sodali per la successiva distribuzione ai clienti. Nel corso delle indagini sono state arrestate, in flagranza di reato, 12 persone per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti; sequestrati complessivamente circa 8 kg di cocaina, 1,400 kg di marijuana, 15 kg di hashish, una pistola revolver marca Colt Cobra calibro 38, oggetto di furto, e 50 cartucce calibro 38 special. (segue)
(Asc/Adnkronos)

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