Sinistra italiana: “Sì ad adesione al progetto di discontinuità di De Magistris”

(ANSA) – CATANZARO, 25 FEB – Sinistra italiana,
“nell’indeterminatezza della data delle elezioni per il rinnovo
del Consiglio regionale e del nuovo Presidente della Calabria,
ha confermato la propria adesione al progetto di rinnovamento,
cambiamento e discontinuità, legato alla candidatura di Luigi de
Magistris». E’ quanto è emerso, è scritto in una nota, dal
secondo Congresso regionale di Sinistra Italiana, presieduto da
Fernando Pignataro, Lucrezia Bruno, Francesco Emanuele Capogreco
e dal garante nazionale Nico Bavaro, che ha concluso i lavori,
dopo la relazione introduttiva tenuta dal segretario uscente
Angelo Broccolo.
«La scelta, ampiamente valutata e ponderata – prosegue la
nota – è scaturita dopo una partecipazione al rituale e
improduttivo tavolo del centrosinistra, che non è riuscito a
creare le condizioni per una coalizione ampia, plurale e
discontinua, che non avesse primati o presunzione di guide
riconosciute e che, al contrario, facesse il salto di qualità di
un’offerta alla cittadinanza calabrese di una proposta nuova,
rinnovata, espressione di un cambiamento vero. La candidatura di
Irto è stata la risposta arrogante alla domanda che veniva da
larga parte delle forze presenti alla discussione. La linea
politica del Commissario regionale del Pd, a nostro avviso,
porterà quel poco che resta del Centrosinistra calabrese a
sbattere contro un muro, ad una sconfitta annunciata di
proporzioni storiche».
«Sinistra Italiana – è scritto nella nota – naturalmente
intende partecipare alla ‘rivoluzione civile, morale e politicà
con un profilo chiaro, in una lista di progetto di governo, che
metta in fila le priorità, le strategie e le scelte che possono
dare quello scossone di cui ha bisogno la Calabria e avviare una
politica di sviluppo, di utilizzo pieno e funzionale delle
proprie risorse. Non una presenza identitaria, quindi, ma la
vera gamba politica della coalizione, insieme alle altre forze
della Sinistra, dell’ambientalismo, dell’Associazionismo e dei
movimenti che si sono impegnati nelle battaglie di civiltà e di
difesa del territorio e dei beni comuni, a partire dalle
esperienze significative e importanti di accoglienza e
solidarietà, che hanno rappresentato un modello da esportare
come quello di Riace».
L’assemblea regionale di Sinistra Italiana della Calabria si
riunirà nei prossimi giorni per eleggere il Coordinatore
Regionale e il Tesoriere. (ANSA).

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