Serie C, il Catanzaro torna al 3-4-3 e ritrova il successo

Parte con i cori e il mazzo di fiori che capitan Maita deposita sotto la curva in ricordo di Massimo Capraro, tifosi giallorosso a cui la curva é intitolata, la gara tra Catanzaro e Picerno. Grassadonia la interpretata tornando indietro di un mese e mezzo, abbandonando il 3-5-2 e riproponendo il 3-4-3 tanto caro ad Auteri. In difesa davanti a Di Gennaro ci sono Signorini, Riggio e Martinelli, in mezzo Maita e Tascone con Statella a destra e Nicoletti a sinistra, in avanti il tridente leggero e veloce con Giannone, Fischnaller e Kanoute. Tornare al sistema di gioco che più si confà alla rosa giallorossa sembra dare subito nuova fiducia al gruppo, tanto che dopo solo tre minuti il Catanzaro ha già l’occasione per sbloccare con il rigore di Giannone concesso per un fallo di mano di Fontana in area. Pane neutralizza la battuta del numero 10 giallorosso opponendosi anche al tentativo di ribattuta di Kanoute. Le aquile spingono e Fischnaller per due volte va vicino al gol, nella prima conclusione fuori di poco, nella seconda Pane strepitoso dopo la deviazione di Fontana. Occasione anche per Kanoute, chiuso da Pane.Sempre Catanzaro vicino al gol con la punizione di Fischnaller centrale che Pane respinge, sul pallone prova ad avversario Statella il cui colpo di testa centra la base del palo. Pane continua ad essere il migliore in campo tra i suoi opponendosi ancora a Fischnaller per il quale la porta sembra stregata. Si riparte alla stessa maniera dopo l’intervallo. Con Pane protagonista nel neutralizzare l’ennesimo tentativo di un Fischnaller davvero sfortunato. Il Picerno prova a farsi vedere dalle parti di Di Gennaro con la punizione alta di Vrdoljak, poi prosegue il duello Fischnaller-Pane con quest’ultimo bravo a deviare in angolo il sinistro dell’attaccante. Non va meglio a Bianchimano, subentrato a Giannone, la sua girata di testa, su assist di un altro neo entrato Di Livio, termina di poco fuori misura o a Maita che spreca così l’ennesima nitida occasione per sbloccare la gara. Quando il pareggio sembra ormai acquisito nel primo minuto di recupero, dopo l’espulsione per doppia ammonizione di Vanacore, arriva il vantaggio meritato del Catanzaro. Punizione di Di Livio per Favalli, incursione in area del numero 3 e palla dietro a Martinelli che non ci pensa due volte e libera un destro sul quale Pane questa volta non può davvero nulla.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi