Santelli: “La ‘ndrangheta non sia condanna per tutti i calabresi”

“Siamo ‘vittime dello stereotipo. Che in Calabria ci sia la più grande organizzazione criminale internazionale, è noto. Così com’è noto che la ‘ndrangheta sia in realtà presente in tutto il territorio nazionale e all’estero. Ma è un problema di cui la Calabria deve essere aiutata a liberarsi, non può diventare una condanna per tutti i calabresi”. A dirlo in un’intervista al quotidiano Libero è Jole Santelli, candidata per il centrodestra alla presidenza della Regione Calabria.
“La mia candidatura inizialmente non era assolutamente in conto. Poi le cose hanno avuto diversa evoluzione. Siamo tutti uniti dentro Fi e dentro il centrodestra”, ha aggiunto Santelli prima di soffermarsi anche sul caso del cugino presunto mafioso di Francesco Aiello, suo sfidante per il M5S: “Si dice che le colpe dei padri non devono ricadere sui figli. Figuriamoci quelle dei cugini sui cugini. Evitiamo la barbarie politica”.
(Lro/Adnkronos)

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