Sanità: Longo, “in Calabria infiltrazioni ‘ndrangheta ci sono”

(ANSA) – CATANZARO, 12 MAG – «Non da adesso ma da parecchi
anni nella sanità calabrese è stata presente e per certi versi
lo è ancora e lo dimostrano le indagini delle Dda di Reggio
Calabria e Catanzaro sulle infiltrazioni della ‘ndrangheta. E
non si può parlare di casi eccezionali». Lo ha detto il
commissario alla sanità della Calabria Guido Longo sentito in
Commissione antimafia sulla presenza della ‘ndrangheta nella
sanità calabrese.
«Mi stupisce e mi rincresce che si risponda in questo modo
quando la Commissione antimafia chiede dei dati e forse si
sconosce la normativa che rende la risposta obbligatoria» ha
aggiunto Longo riferendosi a quanto detto in apertura dal
presidente della Commissione Nicola Morra che alcune Aziende
calabresi non hanno risposto al quesito inviato il 9 aprile
scorso dalla commissione mirante a sapere di eventuali
infiltrazioni delle cosche nel settore delle vaccinazioni. Nel
caso dell’Azienda ospedaliera di Cosenza, ha detto Morra, il
dirigente ha opposto un «diniego reciso» motivandolo con motivi
di privacy. (ANSA).

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