Regione:Savaglio,Accademia nanoscienze Gagliato é eccellenza

(ANSA) – CATANZARO, 20 LUG – «L’Accademia delle Nanoscenze di
Gagliato è una realtà culturale di indiscutibile eccellenza,
poco nota ai calabresi ma apprezzata dalla comunità scientifica
internazionale». Lo afferma, in una dichiarazione, l’assessore
regionale all’istruzione e università, Sandra Savaglio, a pochi
giorni dall’incontro in Cittadella regionale con i vertici
dell’Accademia: la presidente e fondatrice, Paola Ferrari, e il
segretario, Giovanni Sinopoli.
Erano presenti anche il direttore generale del dipartimento
Cultura, Maria Francesca Gatto, e il sindaco di Gagliato,
Salvatore Sinopoli.
«Il piccolo borgo in provincia di Catanzaro – spiega Savaglio -,
ribattezzato come Paese delle Nanoscienze, non è sede di
università, né di centri di ricerca, ma è lì che, ogni estate da
14 anni a questa parte, ha luogo un progetto apprezzato
dall’Unesco e dalle Nazioni unite. Paola Ferrari, friulana
globetrotter, insieme con suo marito, Mauro Ferrari, matematico
e ricercatore in nanotecnologie, noto per il suo impegno nella
ricerca contro il cancro, hanno scelto di realizzare a Gagliato
un piccolo miracolo. Un festival di nanoscienze che porta, in un
piccolo borgo del Catanzarese con poco più di 400 abitanti,
scienziati di primo livello provenienti da tutto il mondo».
«Premi Nobel della chimica, astronauti dell’Esa, nomi di
rilievo che – dice ancora l’assessore Savaglio – difficilmente
verrebbe da associare a un evento dell’entroterra calabrese.
Ricercatori che tornano a Gagliato perché ne traggono esperienze
uniche anche per il proprio lavoro. Paola e Mauro Ferrari hanno
fondato l’Accademia delle Nanoscienze che richiama per cinque
giorni all’anno, la comunità scientifica per scambiare idee,
ricerche ed esperienze. Lo fanno chiedendo la collaborazione
agli abitanti del luogo che aprono le proprie case per ospitare
e accogliere i visitatori. Non ci sono hotel né ristoranti
sufficienti, infatti, a Gagliato, ed è per questo che il
sindaco, Salvatore Sinopoli, auspica che l’Accademia ottenga una
struttura tale da ottimizzare le azioni culturali del Festival.
Sono stata davvero lieta di toccare con mano la grande
potenzialità di un’iniziativa che è già divenuta modello tanto
da essere replicata in Friuli Venezia Giulia (vallebrunananotec)
e in altri luoghi del mondo, ad esempio in Israele, e che
coinvolge anche i bambini con «Nanopiccola», la sezione di
esperimenti che sviluppa l’interesse e la curiosità dei più
piccoli. Mi ha colpito apprendere che diversi bambini di
Gagliato che, negli anni, hanno partecipato a «Nanopiccola», ne
sono stati talmente coinvolti da proseguire, poi, negli studi
scientifici. Un orientamento attivo sulle Stem, scaturito da un
evento estivo, dunque».
«Un’iniziativa – conclude l’assessore Savaglio – che è ormai
una realtà storicizzata e che andrebbe presa a modello per
ripensare l’offerta culturale calabrese». (ANSA).

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