Regione:Orsomarso, “bando 4 mln per impianti sportivi pubblici”

(ANSA) – CATANZARO, 17 FEB – «Un aiuto in favore di
microimprese e pmi che gestiscono impianti sportivi pubblici che
hanno subito un calo di fatturato a causa dell’emergenza
epidemiologica da Covid-19. È questo l’obiettivo che la Regione
intende perseguire con una nuova manifestazione di interesse».
Lo riferisce un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta.
«’La Regione Calabria – è scritto in una nota del
dipartimento Programmazione – ha pubblicato, con decreto 1484
del 16 febbraio 2021 del dipartimento Lavoro, Sviluppo
economico, Attività produttive e Turismo, la manifestazione di
interesse finalizzata alla individuazione di piccoli Comuni
tramite i quali destinare risorse a microimprese e pmi gestori
privati di impianti sportivì. Possono presentare la candidatura
i Comuni della Calabria (con popolazione inferiore ai 5mila
abitanti) in cui siano ubicati impianti sportivi pubblici
gestiti da soggetti privati».
«Siamo intervenuti di recente, con apposita delibera di
Giunta – afferma l’assessore regionale allo Sviluppo economico,
Fausto Orsomarso – per ristorare settori produttivi tra cui
aeroporti, discoteche e cinema, ma abbiamo anche pensato ai 322
Comuni della Calabria al di sotto dei 5mila abitanti, dando
circa 12mila euro ciascuno per sostenere alcune attività. In
questo bando, offriamo misure di aiuto a microimprese e pmi che
gestiscono impianti sportivi pubblici, nel tentativo di dare un
segnale di ripartenza. Un modo indiretto per sostenere i Comuni
che non vedevano finanziamenti in questo ambito da tanti anni.
Ci auguriamo che questo contributo a fondo perduto sia
facilmente accessibile e consenta davvero di far ripartire il
movimento sportivo dei nostri giovani».
«I Comuni così individuati – è detto nel comunicato –
destineranno le risorse assegnate per misure di aiuto alle
microimprese e pmi che abbiano un fabbisogno di liquidità,
determinatosi a seguito della sospensione delle attività per
l’emergenza Covid, rilevabile da un calo del 33% del fatturato
medio mensile per l’anno 2020 rispetto all’esercizio 2019. A tal
fine, i Comuni dovranno predisporre un apposito avviso pubblico
per selezionare i beneficiari del contributo secondo criteri
coerenti con quanto previsto dalla stessa manifestazione di
interesse e secondo le modalità fissate dagli stessi».
«La dotazione finanziaria disponibile per l’attuazione della
manifestazione d’interesse – riporta ancora il comunicato –
ammonta, complessivamente, a 4 milioni di euro (a valere sulle
risorse di cui alla dgr n. 447/2020 e al Dd n. 14404/2020) e
prevede un ammontare massimo concedibile per ciascun Comune pari
a 12mila euro. Le risorse sono attribuite sulla base di una
procedura a sportello. L’esame delle domande è effettuato in
base all’ordine cronologico di ricevimento». (ANSA).

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