Regione: Fondi Ue; Gruppo Pd, preoccupano rilievi Corte Conti

(ANSA) – REGGIO CALABRIA, 12 FEB – Il gruppo del Pd in
Consiglio regionale chiede alla giunta e al governatore Roberto
Occhiuto di «aprire un dibattito in Aula dopo la relazione della
Corte dei Conti che ha tracciato un quadro inquietante in ordine
alla gestione e alla spesa dei fondi Ue in Calabria. Basti
pensare che su 155 casi di infrazione e irregolarità rilevate in
tutta Italia ben 91 sono state registrate nella Regione». Lo
riferisce un comunicato.
“Un record di cui avremmo fatto volentieri a meno – affermano i
consiglieri regionali del Pd Nicola Irto, Raffaele Mammoliti,
Domenico Bevacqua, Franco Iacucci e Ernesto Alecci – e che desta
profonda preoccupazione proprio quando la macchina burocratica e
amministrativa dovrebbe essere pronta a gestire i fondi del
Pnrr. Sicuramente le tabelle e i dati forniti dai magistrati
contabili non lasciano ben sperare per il futuro e chiamano
all’assunzione di responsabilità chi ha governato la Regione
negli ultimi anni. Non soltanto a livello politico, ma anche
alla guida degli uffici e dei dipartimenti che hanno in gestione
la spesa comunitaria».
“Un altro dato merita un’adeguata riflessione – proseguono i
consiglieri dem di palazzo Campanella – ed è quello relativo
alle spese che, a causa delle irregolarità rilevate, non vengono
poi rimborsate dall’Unione Europea e che per la Calabria sono
pari a circa 60 milioni di euro. Non c’è un attimo da perdere
serve che il governatore e la giunta facciano immediata
chiarezza in Consiglio regionale in ordine alla gestione della
spesa comunitaria e alla programmazione del Pnnr e che si
apportino i necessari correttivi, indicati dai magistrati
contabili, per fare in modo che la Regione non perda i
finanziamenti in corso e non si ripetano gli errori commessi in
passato. Ma un’informativa da parte del governatore sarebbe
necessaria anche in ordine alla messa a terra delle risorse del
Pnrr sia per ragioni di opportunità e trasparenza, sia per
mettere il Consiglio regionale nelle condizioni di potere
fornire il proprio contributo propositivo in una fase
delicatissima per la Regione che non può certo permettersi di
dissipare risorse dopo la gravissima crisi innescata dalla
pandemia da Covid 19». (ANSA).

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