Regione: Eletti i vertici delle Commissioni (NOMI). La minoranza abbandona l’Aula

ANSA) – REGGIO CALABRIA, 12 GIU – Senza la minoranza in
Aula, che ha abbandonato la seduta per protestare contro il
notevole ritardo di avvio dei lavori, il Consiglio regionale ha
eletto presidenti, vice presidenti e segretari delle sei
Commissioni consiliari permanenti e delle due Commissioni
speciali. Un ritardo record di inizio dei lavori sul quale la
maggioranza, per voce di Sinibaldo Esposito (Casa delle Libertà)
ha chiesto scusa ai calabresi. «Un ritardo che la politica
spesso si prende – ha riconosciuto Esposito – necessario per
definire il quadro degli incarichi da ricoprire». Esposito ha
informato anche dell’offerta fatta alla minoranza di una
presidenza di una commissione speciale. «Proposta che è stata
respinta – ha precisato il consigliere della Casa delle libertà
– ma è nostro dovere andare avanti per istituire le Commissioni,
secondo i canoni della deontologia e della dialettica politica.
Elezione che abbia tutti i crismi del rispetto del regolamento e
dell’efficacia. Per questo, assieme alla nostra indicazione del
Presidente, indicheremo in segno di ‘rappresentanzà il nome di
un consigliere appartenente alla minoranza per la carica di vice
presidente. Indicazione che eventualmente la stessa minoranza
potrà decidere di cambiare».
Nelle successive votazioni, a cui hanno partecipato 20
consiglieri, (11 assenti) sono stati eletti: per la I
Commissione «Affari istituzionali, affari generali e normativa
elettorale», presidente Pietro Raso (Lega -Salvini Premier),
vice presidente Domenico Bevacqua (Pd), segretario Giacomo
Pietro Crinò (Cdl); alla II Commissione «Bilancio,
programmazione economica e attività produttive, affari
dell’Unione europea e relazioni con l’estero», presidente
Giuseppe Neri (FdI), vice presidente Flora Sculco (Democratici
Progressisti), segretario Nicola Paris (Udc): alla III
Commissione «Sanità, Attività sociali, culturali e formative»,
presidente Sinibaldo Esposito (Cdl), vice presidente Libero
Notarangelo (Pd), segretario Raffaele Sainato (FdI); alla IV
Commissione «Assetto e utilizzazione del territorio e protezione
dell’ambiente», presidente Pierluigi Caputo (Jole Santelli
Presidente), vice presidente Carlo Guccione (Pd) e segretario
Pietro Raso (Lega – Salvini Premier); alla V Commissione
“Riforme», presidente Raffaele Sainato (FdI), vice presidente
Francesco Pitaro (Misto), segretario Giovanni Arruzzolo (Forza
Italia); alla VI Commissione «Agricoltura e Foreste, Consorzi di
bonifica, Turismo, Commercio, Risorse naturali, Sport e
Politiche giovanili», presidente Pietro Molinaro (Lega – Salvini
Premier), vice presidente Luigi Tassone (Pd), segretario,
Domenico Giannetta (Forza Italia).
Ai vertici della «Commissione consiliare contro il fenomeno
della ‘ndrangheta, della corruzione e dell’illegalità diffusa»,
l’incarico di presidente è andato ad Antonio De Caprio (Forza
Italia), quella di vice presidente a Giuseppe Aieta (Democratici
Progressisti) e quella di Segretario a Tilde Minasi (Lega –
Salvini Premier). Per la «Commissione speciale di vigilanza»,
sono stati eletti Presidente Domenico Giannetta (Forza Italia),
vice presidente Pippo Callipo (Io resto in Calabria) e
segretario Pierluigi Caputo (Forza Italia).
Al termine della votazione, la seduta è stata chiusa e gli
altri punti all’ordine del giorno rinviati alla prossima
riunione. (ANSA).

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