REGIONE CALABRIA LANCIA PROGETTO PILOTA SU DISTURBI SPECIFICI DELL’APPRENDIMENTO

Catanzaro, 24 gen. (Adnkronos) – “I disturbi specifici di apprendimento scolastico, oltre ad essere rilevanti per le conseguenze socio-relazionali che comportano, sono anche molto frequenti. Si stima che in Calabria su una popolazione scolastica (6-18 anni) complessiva di oltre 228 mila alunni, siano 11.500 gli alunni portatori di un disturbo specifico dell’apprendimento e, di questi, soltanto 3600 sono in possesso di una certificazione specifica. Disturbo che, se non individuato e adeguatamente compensato, può determinare rilevanti conseguenze funzionali, come il raggiungimento di un livello scolastico inferiore e un elevato disagio psicologico, incoraggiando spesso l’abbandono scolastico”. E’ quanto si legge in una nota della giunta regionale della Calabria.
“In Calabria, negli anni, non avendo potuto contare pienamente sul servizio pubblico sanitario per carenza di risorse e per insufficienza di organico, le famiglie sono dovute ricorrere al servizio privato (con costi a loro carico) per il riconoscimento e certificazione del disturbo, condizione indispensabile perché le scuole potessero attivare i piani personalizzati”, hanno affermato Roberto Occhiuto e Giusi Princi, Presidente e Vicepresidente della Regione Calabria, presentando alla stampa i contenuti del Progetto pilota “Interventi per l’individuazione precoce e la presa in carico degli alunni con disturbi specifici di apprendimento (Dsa) degli istituti scolastici della Regione Calabria”. (segue)

In conferenza stampa, presso la Sala verde della Cittadella regionale, sono intervenuti: il Presidente Occhiuto, il Vicepresidente con delega all’Istruzione Giusi Princi, l’Assessore alle Politiche sociali Emma Staine, il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale Antonella Iunti. Hanno partecipato anche i Direttori Generali dei Dipartimenti coinvolti (Salute, Istruzione e Politiche sociali) Jole Fantozzi, Francesca Maria Gatto e Roberto Cosentino. Presenti in sala molti Dirigenti scolastici di tutto il territorio regionale e pure i Commissari delle ASP, che dovranno supportare le istituzioni scolastiche nella fase di realizzazione del progetto.
“In ogni Distretto sanitario delle singole Asp di tutta la Calabria (Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria e Vibo Valentia) -sottolinea la nota – saranno infatti attivate una o più equipe dedicate, formate da psicologo, logopedista e neuropisichiatra infantile che, su richiesta dei singoli istituti (previo consenso informato delle famiglie), interverranno nelle scuole (a scelta delle famiglie in orario pomeridiano anche presso la struttura pubblica) a diagnosticare il disturbo agli studenti. In caso di conferma diagnostica si provvederà al rilascio della relativa certificazione garantendo, ove richiesto, il necessario supporto alla scuola anche per la predisposizione del Piano Didattico Personalizzato (art.5 legge 170/2010). Parallelamente, d’intesa con l’Usr-Calabria, saranno organizzati incontri formativi/informativi destinati al personale docente interessato”.
“Con uno stanziamento importante di oltre 1 milione di euro nella prima fase – conclude la nota -, a cui si aggiungeranno, dal mese di aprile in poi, oltre 6 milioni di euro stanziati per i successivi 5 anni nell’ambito del progetto ‘Scuola & Sanità’, saranno potenziate le risorse professionali dei servizi territoriali con un imponente piano di assunzione (neuropsichiatri infantili, psicologi, logopedisti, assistenti sociali), che permetterà di rispondere in modo adeguato ai bisogni degli alunni con Dsa”.
(Lro/Adnkronos)

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