Reggio Calabria: Falcomatà, “Alta velocità? Al momento possiamo parlare di alta capacità”

“L’arrivo del Frecciarossa e di Italo è una buona notizia ma si può e si deve fare ancora di più, nè tantomeno questo territorio si può accontentare dell’incremento dei collegamenti ferroviari, ricordiamo infatti che Reggio Calabria ha un aeroporto chiamato ‘aeroporto dello stretto perchè coinvolge la Sicilia orientale e ad oggi è ancora chiuso a fronte degli aeroporti delle altre grandi città italiane che invece hanno riaperto i battenti e su questo bisogna lavorare ancora molto”. Così Giuseppe Falcomatà sindaco di Reggio Calabria a “Radio 1 Giorno per giorno” sul piano di rilancio delle infrastrutture al sud. “Finalmente un treno lo abbiamo preso dopo tutti i treni che sono stati persi in questi decenni, parlo dei treni dello sviluppo, dei treni dei collegamenti che avrebbero consentito alla nostra regione di essere sicuramente avanti sul piano dello sviluppo economico, infrastrutturale e sociale e quindi è una buona notizia quella del freccia Rossa ma il percorso, la rivoluzione della normalità, come la chiamiamo qui in città è ancora sicuramente lontana”.
E a proposito delle 11 ore necessarie per percorrere la tratta da Torino a Reggio Calabria il sindaco ha aggiunto: “al momento più che di alta velocità possiamo parlare di alta capacità, per avere un’alta velocità propriamente detta serve continuare in quegli investimenti infrastrutturali della rete ferroviaria che sono iniziati con il Ministro Delrio e stanno proseguendo adesso anche con la Ministra De Micheli” “Tantissimi passi in avanti sono stati fatti in questi anni, anche in tempi recentissimi” – ha aggiunto Falcomatà- “ad esempio il porto di Gioia Tauro è stato fino a poco tempo fa una grande opera incompiuta italiana, non solo calabrese, rischiava fino all’anno scorso di chiudere i battenti e mandare a casa 1000 lavoratori. Oggi è stata rilevata totalmente dalla società MSC, vive una delle stagioni migliori in termini di traffici commerciali, di collegamenti. Proprio un paio di giorni fa è attraccata al porto di Gioia Tauro una delle navi più grandi del mondo che riesce ad attraccare nei più grandi porti europei come Rotterdam, quindi questa è un’altra infrastruttura che non compete solo con quelle italiane ma internazionali e mondiali. Gioia Tauro è sicuramente una delle infrastrutture fondamentali per lo sviluppo della regione poi è chiaro che la cura del ferro, la cura del trasporto su gomma in termini di collegamenti è ancora ben lontana dal rendere un territorio perfettamente collegato con il resto del Paese anche per quella che è la conformazione e l’orografia della nostra città metropolitana”.
Infine a proposito della semplificazione e sburocratizzazione per le opere il primo cittadino di Reggio Calabria ha concluso: “Bisogna dare fiducia ai sindaci. Lo abbiamo visto con i buoni spesa, avere dato ai sindaci le risorse finanziarie per gestire i buoni spesa ha consentito loro di distribuirli in maniera trasparente ed efficace a tutti i cittadini che ne avevano bisogno, allo stesso tempo e allo stesso modo bisogna fare per le opere pubbliche. Il modello Genova è una di queste soluzioni. Noi lo abbiamo chiesto nell’incontro con il presidente Conte. Dare la possibilità ai sindaci di individuare le infrastrutture nevralgiche per lo sviluppo del territorio ed essere commissari straordinari per gestire tutte le attività che in modi e tempi normali avrebbero tempi lunghissimi che non corrispondono a quelle che sono le esigenze di una comunità. Ci aspettiamo che il presidente Conte accolga le nostre richieste”. (ITALPRESS).

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