Reggio Calabria: Confiscati beni per 26 milioni di euro a imprenditore grande distribuzione

(ANSA) – REGGIO CALABRIA, 27 OTT – Beni per 26 milioni di
euro sono stati confiscati dalla Guardia di finanza di Reggio
Calabria all’imprenditore della grande distribuzione Giuseppe
Chirico, ritenuto in stretti rapporti con le cosche Tegano e
Condello del quartiere Archi. Su richiesta del procuratore
Giovanni Bombardieri e del pm della Dda Stefano Musolino, il
provvedimento è stato emesso dalla sezione Misure di prevenzione
del Tribunale di Reggio presieduto dal giudice Ornella Pastore.
Il decreto di confisca conferma il sequestro che la Dda aveva
disposto all’indomani dell’operazione «Fata Morgana» condotta
dalla fiamme gialle. Un’inchiesta che aveva portato all’arresto
dell’imprenditore e le cui risultanze sono confluite nel
maxiprocesso «Gotha», in corso davanti al Tribunale reggino.
Secondo l’accusa, con il costante appoggio assicuratogli dalle
potenti cosche del quartiere «Gallico», Chirico aveva potuto
imporre e interporre illecitamente le proprie attività
commerciali come la Soral (Società Reggina Alimentari di Chirico
Giuseppe & C. S.a.s.) che operava anche all’interno del centro
commerciale «Perla dello Stretto» di Villa San Giovanni. Le
indagini, condotte dagli uomini del colonnello Maurizio Cintura,
hanno consentito di accertare la sussistenza di una
significativa sproporzione tra il reddito ed il patrimonio del
nucleo familiare di Chirico. Questo, secondo il Gico e i
finanzieri della compagnia di Reggio Calabria, sarebbe stato
possibile grazie ai redditi accumulati in qualità di
“imprenditore espressione della ‘ndrangheta reggina». Secondo
gli inquirenti, infatti, l’intero patrimonio accumulato da
Chirico sarebbe derivato dalle attività illecite portate avanti
sotto il manto di due delle più potenti cosche reggine.
Oltre alla società «Soral» e al suo complesso aziendale,
composto da 28 terreni e fabbricati, 2 veicoli (tra cui una
Jaguar) e 5 rapporti finanziari, il Tribunale ha confiscato i
beni privati di Chirico e della sua famiglia. I sigilli sono
stati applicati anche a un terreno, un veicolo, e 17 rapporti
finanziari. (ANSA).

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