Reggio Calabria: centrodestra, “Falcomatà si dimetta”

(ANSA) – CATANZARO, 21 DIC – «Falcomatà e maggioranza si
dimettano, non esiste alternativa». Lo affermano in una nota i
consiglieri di minoranza del centrodestra al Comune di Reggio
Calabria.
«Il Sindaco – proseguono – sovrintende a tutti gli uffici e
servizi, anche quello elettorale, del Comune. Aver delegato a
Castorina, un candidato a consigliere comunale, la nomina dei
presidenti di seggio mancanti, dimostra la sua inadeguatezza a
ricoprire la carica oltre la sua ‘ignoranza funzionalè dato che
nel campo del diritto pubblico esiste un principio generale per
il quale il delegato non può subdelegare ed, oltretutto, perché
esiste una norma di legge che espressamente lo vieta. Più gli
inquirenti vanno avanti e più notizie di reato scoprono. Il Gip
parla di ‘elementi inquietantì. Il procuratore vicario di
Reggio Calabria ha usato l’espressione ‘meccanismo preordinato
da tempò per descrivere compiutamente il deficit di democrazia
del quale si è resa protagonista quella che con pienezza di
titolo è la classe dominante della città. C’è la necessità di
conoscere una risposta certa rispetto ai tanti, troppi dubbi che
hanno accompagnato le ultime elezioni comunali. Già oggi si sono
palesate grandi vergogne, non sappiamo ancora dove si andrà a
finire. La Procura della Repubblica arresta il capogruppo
consiliare del Pd? Falcomatà tace. L’inchiesta rivela gravi
brogli elettorali? Falcomatà tace. I brogli elettorali hanno
prodotto un vulnus alla democrazia? Falcomatà tace. La volontà
popolare è stata negata? Falcomatà tace. E con lui tace un
partito che si definisce democratico ma che non va oltre le
ovvie frasi di circostanza sulla fiducia nella magistratura. Il
silenzio della sinistra è il silenzio della coscienza, è il
silenzio del diritto, è il silenzio della democrazia. Grazie
Falcomatà per questa bella prova di partecipazione democratica
che stai offrendo. Anche con l’indizione di elezioni
metropolitane il 24 gennaio. E la pandemia? Falcomatà,
l’esercizio della democrazia non è un fatto per pochi intimi».
«Ai reggini – concludono i consiglieri di centrodestra –
interessa che il consiglio comunale abbia i numeri e la
composizione corretta dei consiglieri regolarmente eletti. È una
questione di civiltà. Per questo chiediamo al Sindaco di
dimettersi ed ai consiglieri di maggioranza di firmare
congiuntamente a noi le dimissioni che porteranno allo
scioglimento del Consiglio comunale per non mortificare
ulteriormente la città. L’invito rivolto a tutti i consiglieri
comunali che ancora credono nella legalità è quello di contarsi
uno ad uno, e una volta arrivati a 17 unità presentare le
proprie dimissioni cosi da restituire dignità alla nostra
città». (ANSA).

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