Protesta a Catanzaro contro la zona rossa in Calabria

(ANSA) – CATANZARO, 09 NOV – Centinaia di persone hanno
partecipato nel pomeriggio, a Catanzaro, ad una manifestazione
indetta spontaneamente per protestare contro la zona rossa e lo
stato della sanità in Calabria. Artigiani, commercianti e
ristoratori hanno manifestato davanti alla Prefettura del
capoluogo esponendo cartelli e striscioni contro la politica e
sollecitando misure per sopperire alla mancanza di incassi.
Tra coloro che sono scesi in strada anche Simona, una
commerciante che ha chiuso il proprio negozio di intimo dopo il
lockdown del marzo scorso. «Gli aiuti – spiega – sono stati
minimi e avendo degli arretrati ho dovuto chiudere. Non me la
sono sentita di chiedere un prestito a causa dell’incertezza sul
futuro». Accanto a lei la titolare di un ristorante pizzeria su
Corso Mazzini, la strada principale del centro di Catanzaro.
Dopo i primi giorni di zona rossa ha deciso di chiudere in
attesa di vedere cosa succede. «Gli incassi – dice Santina –
erano esigui e non sufficienti per fare fronte alle spese. Nei
giorni di apertura ho incassato un centinaio di euro al giorno
contro una media di 7-800. Così non si può andare avanti».
Nel corso della manifestazione – cui hanno partecipato anche
gruppetti di estrema destra ed estrema sinistra – pesanti
critiche sono state lanciate al mondo politico per lo stato
della sanità in Calabria e per le ultime vicende, con
l’avvicendamento del commissario regionale al settore Saverio
Cotticelli con Giuseppe Zuccatelli.
La manifestazione è stata seguita dalle forze dell’ordine ma
si è svolta in maniera tranquilla e senza incidenti. (ANSA).

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi