Processo Rinascita Scott: Dda Catanzaro chiede ricusazione del giudice Macrì

(ANSA) – CATANZARO, 23 DIC – La Direzione distrettuale
antimafia di Catanzaro ha chiesto la ricusazione del presidente
del collegio giudicante di Vibo Valentia, Tiziana Macrì,
nell’ambito del processo «Rinascita-Scott» contro le cosche di
‘ndrangheta del Vibonese.
A motivare la richiesta ci sarebbe il fatto che Macrì, pochi
anni addietro, in veste di gip del Tribunale di Catanzaro, nella
fase delle indagini preliminari di Rinascita-Scott, ha
autorizzato un’intercettazione richiamando nelle motivazioni
l’associazione mafiosa che investe tutto il maxi-procedimento. E
questo potrebbe renderla incompatibile nel giudicare su tutto il
processo.
Adesso spetta alla Corte d’Appello di Catanzaro decidere
sull’istanza di ricusazione presentata dalla Procura. L’udienza
di camera di consiglio è prevista il prossimo 8 gennaio davanti
alla prima sezione penale della Corte d’Appello e ai difensori
degli imputati nel maxi-processo. Il 13 gennaio è invece in
calendario la prima udienza di «Rinascita- Scott» nella nuova
aula bunker di Lamezia Terme. Oltre 300 sono gli imputati che
dovranno rispondere, a vario titolo, di associazione mafiosa,
concorso esterno in associazione mafiosa, estorsione, detenzione
illegale di armi ed esplosivo, ricettazione, traffico di
influenze illecite, rivelazione e utilizzazione di segreto
d’ufficio, abuso d’ufficio aggravato, traffico di droga. (ANSA).

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi