Paola (CS): Sette arresti per caporalato

ANSA) – CATANZARO, 23 GIU – Lavoratori del Bangladesh
sottoposti a turni anche di 26 ore con una paga di 1,50 euro
all’ora, costretti a mangiare a terra, a differenza degli
italiani ai quali era consentito utilizzare un tavolo, e
sottoposti condizioni disumane oltre che a minacce e insulti. Il
commissariato di Polizia di Paola, diretto dal vicequestore
Giuseppe Zanfini, ha messo fine allo sfruttamento di alcuni
lavoratori stranieri costretti a vivere in dieci in appartamenti
di 70 metri quadrati, con bagni rotti e inefficienti,
arrestando 5 imprenditori e due stranieri, posti ai domiciliari
in esecuzione di un’ordinanza del gip su richiesta della Procura
di Paola. Sequestrata anche un’azienda agricola di Amantea di
cui i cinque imprenditori sono soci. L’indagine è nata dalla
denuncia di un lavoratore, stanco delle condizioni disumane alle
quali era costretto. Gli indagati sono accusati di
intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro di cittadini
stranieri. I due stranieri svolgevano un ruolo di
intermediazione, riscuotevano il denaro e rivestivano una
posizione di privilegio all’interno dell’azienda. (ANSA).

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