Operazione Waterfront: Coinvolti funzionario Anas e tecnici dei Comuni di Rosarno e Gioia Tauro

(ANSA) – REGGIO CALABRIA, 28 MAG – Ci sono anche un
funzionario dell’Anas in servizio a Reggio Calabria, e tecnici
dei comuni di Rosarno e Gioia Tauro tra le persone coinvolte
nell’inchiesta coordinata dalla Dda di Reggio Calabria che
stamani ha portato a numerosi arresti in tutta Italia eseguiti
della Guardia di finanza nei confronti dei presunti componenti
di un cartello criminale composto da imprenditori e funzionari
pubblici per pilotare gli appalti e agevolare la cosca
Piromalli.
L’operazione, denominata «Waterfront», è il frutto di tre
filoni di indagine scaturiti dall’operazione «Cumbertazione» che
nel gennaio 2017 portò al fermo di 35 persone ed alla scoperta
di un «cartello» di imprenditori sostenuti dalle cosche della
‘ndrangheta. Indagando su sette appalti già oggetto di quella
inchiesta, i finanzieri del Comando provinciale di Reggio
Calabria e dello Scico, hanno portato alla luce altre ipotesi di
reato di frode in pubbliche forniture portate a termine grazie
anche a funzionari pubblici infedeli. Il secondo filone ha preso
le mosse da quanto scoperto nel computer di uno degli arrestati
in Cumbertazione che ha portato alla scoperta di un altro
cartello di imprese al servizio delle cosche.
Infine, dalle indagini èp emerso il coinvolgimento del
responsabile dell’area reggina dell’Anas che avrebbe favorito un
imprenditore in cambio del pagamento di somme di denaro in
favore della moglie per prestazioni lavorative che secondo
quanto emerso dalle indagini della Guardia di finanza, in
realtà, non sarebbero mai state svolte. (ANSA).

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