OPERAZIONE DEI NAS NEL REGGINO, SEQUESTRATI OLTRE 400 KG DI ALIMENTI

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – I Carabinieri del NAS di Reggio Calabria, a conclusione di una vasta operazione finalizzata alla tutela della salute e della sicurezza alimentare nel periodo estivo, sviluppatasi tra il capoluogo reggino, e le coste jonica e tirrenica, hanno sottoposto a sequestro oltre 400 kg di prodotti alimentari privi di tracciabilità e riscontrate in numerose attività gravi carenze igienico-sanitarie. I militari in un lido balneare sul lungomare in località Pellaro di Reggio Calabria, durante l’ispezione delle cucine, hanno sequestrato 50 kg di prodotti ittici e uova privi di qualsiasi certificazione sull’origine; nella stessa località, a carico di una gelateria, sono stati sequestrati 50 kg di prodotti alimentari il cui titolare non sapeva giustificarne la provenienza. A Reggio Calabria, in altro stabilimento balneare, hanno sequestrato 15 kg di formaggi e salumi di cui si sconosceva l’origine. (ITALPRESS) – (SEGUE).
Presso ristoranti, esercizi commerciali e lidi balneari di Ardore, Siderno, Bagnara Calabra, Villa San Giovanni e Locri a conclusione delle ispezioni sono stati sottoposti a sequestro circa 350 kg di pesce, carne, salumi e preparati vari, privi di indicazioni su origine ed ingredienti, nonché conservati in locali con carenze igienico strutturali, o perché privi completamente di tracciabilità o etichettatura. In pieno centro a Reggio Calabria, invece, i militari del NAS hanno trovato un mini market etnico privo di qualsivoglia autorizzazione e quindi abusivo; a carico del titolare, l’ASP reggina ha emanato immediatamente una ordinanza di sospensione dell’attività. Le attività del NAS di Reggio Calabria hanno inoltre interessato ispezioni e controlli in studi medici, cliniche e case di riposo e famiglia. Due di queste ultime, in Reggio Calabria, sono state chiuse dalle Autorità competenti, su segnalazione del NAS, una per maltrattamenti e l’altra per gravi irregolarità. I titolari sono stati diffidati a ripristinare in breve tempo le carenze igienico strutturali riscontrate. Sono state elevate complessivamente sanzioni per 25.000 euro. (ITALPRESS).

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