Meloni: “In Calabria sempre buoni risultati”

CATANZARO (ITALPRESS) – “Credo che il Green pass non sia una misura efficace e utile ai fini del contenimento del contagio da Covid. Penso che si sia voluto introdurre suffitiziamente l’obbligo vaccinale, ma il governo se vuole fare questa scelta se ne deve assumere la responsabilità. Penso all’obbligo di indennizzo, se qualcosa dovesse andare storto, che attraverso l’obbligo vaccinale sarebbe molto più definito dalla legge”. Lo ha detto la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, a margine di una iniziativa elettorale a Catanzaro. Sui temi politici ha detto che “l’unità del centrodestra non è mai stata in discussione, ma ci sono fasi in cui si discute e si litiga anche. Agli alleati abbiamo chiesto, come partito che, più di tutti, si è speso per l’unità, di fare chiarezza perchè non abbiamo un piano B rispetto all’idea di coalizione. La Calabria è una terra dove si sono sempre ottenuti buoni risultati, sono contenta di quello che Fdi ha prodotto in questa regione. Ad esempio l’aver letto che, in periodo Covid, la Calabria è stata la prima regione per quantità e velocità di risorse aggiuntive stanziate alle imprese”.
“Non voglio parlare di presunte divisioni di ruoli, senza tenere conto del voto. E’ una mancanza di rispetto per i cittadini, non rivendico niente prima. In Calabria le campagne elettorali vanno combattute, ma vedo avversari in difficoltà su tutto il territorio nazionale, con tre o quattro candidati a sinistra”, ha aggiunto Meloni. Interpellata sulle scelte assunte da Salvini nel Governo Draghi, la leader di Fdi ha aggiunto che “fa bene a rivendicare le sue posizioni, non si può pretendere da quella parte del centrodestra, che ha scelto di sostenere Draghi, che i loro voti vengano utilizzati allo stesso modo con cui la sinistra e i Cinque stelle facevano con Conte. E’ normale e giusto, allora, che i partiti di centrodestra dicano la loro”. Sulle scuole, la Meloni ha evidenziato che “continua l’estensione del Green pass come arma di distrazione per non far vedere che il Governo non si è messo in sicurezza, in primis su trasporti e mezzi pubblici, ovvero il più grande cluster per il contagio da Covid. Dopo altri 6 milioni spesi per l’acquisto di banchi a rotelle, non ci sono state soluzioni. Introdurre l’areazione a meccanica controllata nelle classi sarebbe stata una valida proposta, da noi suggerita, ma il Governo nemmeno ci ha pensato”.
Riguardo alle politiche sull’immigrazione, Meloni ha sottolineato che “il ministro Lamorgese non sta facendo il suo lavoro, l’immigrazione è incontrollata con 40mila sbarchi dall’inizio dell’anno, ovvero il doppio dell’anno scorso, quando al popolo vengono imposte decine di restrizioni, mentre gli immigrati clandestini si rifiutando di fare tampone e vaccino. Si sono visti bivaccare ‘fattonì da tutta Europa per sei giorni in provincia di Viterbo e nessuno ha detto niente, anzi lo stesso ministro multa i ristoratori, che protestano distanziati, con 500 euro cadauno. Sono rimasta scioccata quando Draghi ha detto che la ministra ha fatto un buon lavoro, penso non abbia fatto alcun lavoro”. (ITALPRESS).

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