Medico latitante dagli Usa arrestato nella Locride

(ANSA) – CATANZARO, 26 OTT – Era in auto a Gerace ed è stato
fermato a un normale posto di blocco. Ma il medico romano Luigi
Palma, detto «Jimmy Palma», era latitante ed i carabinieri della
Compagnia di Locri lo hanno arrestato in esecuzione di un
mandato della Corte d’Appello di Roma del 20 maggio 2020, in
riferimento al decreto di estradizione verso gli Stati Uniti,
emesso dal ministro della Giustizia il 7 agosto 2019. Negli Usa,
insieme ad un altro medico italiano, gestiva due cliniche, in
Florida e nel Tennessee, che hanno dispensato illecitamente
antidolorifici: ossicodone, ossimorfone e morfina che, secondo
l’indagine dell’Fbi che ha portato alla sua condanna, ha
garantito a Jimmy Palma e ai suoi soci un giro d’affari di 21
milioni di dollari in nero. Il medico oculista 54enne è accusato
di «Pills Mills» che, letteralmente, può essere tradotto come
“mulino per pillole». È l’espressione che in Usa, da 20 anni,
descrive una struttura illegale che somiglia a una normale
clinica del dolore, ma prescrive antidolorifici (narcotici)
senza anamnesi, monitoraggio medico o documentazione.
L’inchiesta dell’Fbi è del 2018, quando nel mirino sono finiti
oltre 100 spacciatori collegati a gruppi di pazienti che si
presentavano nelle cliniche gestite dalla «Urgent Care & Surgery
Center Enterprise», la società dei medici romani Luigi Palma e
Luca Sartini. Il sistema era semplice e prevedeva che i
pazienti, il più delle volte tossicodipendenti, tenessero una
parte dei farmaci loro prescritti dando il resto agli
spacciatori che avevano pagato le loro visite mediche. Gli
oppiacei finivano così nel mercato nero e «circa 700 pazienti
aziendali UCSC sono morti – è scritto nell’atto d’accusa – e una
percentuale significativa di quei decessi, direttamente o
indirettamente, sono stati il risultato di un sovradosaggio di
stupefacenti prescritti». Nel 2017 Palma aveva lasciato la
Florida ed era rientrato a Roma dove era stato arrestato nel
2018. Scarcerato per decorrenza dei termini, dal maggio scorso
si era reso irreperibile, quando era stato spiccato nei suoi
confronti il nuovo ordine d’arresto dalla Corte d’Appello
capitolina. Irreperibilità finita con l’arresto dei carabinieri.
(ANSA).

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