Maturità :a Catanzaro tensione e attesa, non molte mascherine

(ANSA) – CATANZARO, 22 GIU – Tornano le prove scritte per gli
esami di stato. E tornano anche la tensione e la calca tra i
maturandi all’ingresso delle scuole – dove non vige più
l’obbligo della mascherina – prima dell’accesso alle aule anche
questo non più contingentato come negli anni passati a causa del
Covid. «Finalmente» è il commento univoco dei dirigenti
scolastici di Catanzaro.
“Il liceo ha affrontato con grande serenità il ritorno alle
prove scritte – ha detto Elena De Filippis, dirigente del Liceo
Classico P. Galluppi – che garantiscono sia la commissione che
gli alunni di una valutazione piena e completa delle competenze
raggiunte dai ragazzi. Il solo colloquio orale, a mio avviso,
non era sufficiente per attribuire una valutazione conclusiva di
un quinquennio in cui i ragazzi si sono sempre adoperati per
sostenere prove scritte e orali».
Sono sei le quinte classi del liceo classico di Catanzaro che
affrontano la maturità nel 2022. «Il tema di italiano – ha
aggiunto la dirigente – è, a mio avviso, la carta di
presentazione di qualsivoglia allievo e in un liceo acquista
ancora maggiore importanza, come anche la seconda prova
specialistica in cui i ragazzi sono tenuti a dimostrare la
conoscenza piena della lingua classica che in questo caso è il
latino e la capacità di utilizzare tutte le conoscenze acquisite
nel quinquennio per una corretta interpretazione testuale».
Undici, invece, sono le quinte dell’Istituto Scalfaro,
Industriale. «Circa 240 ragazzi – ha detto il dirigente Vito
Sanzo -. Due classi di informatica, una di telecomunicazione,
due di grafica, due di elettronica, due di elettrotecnica e due
di meccanica. I ragazzi erano ansiosi di completare questo
percorso. Da giorni si stanno esercitando per cercare di avere
le migliori condizioni valutative dai loro commissari e dai
presidenti che sono venuti a garantire le attività
amministrative».
“Questa mattina tutto è andato bene. Dopo aver scaricato i
plichi telematici del ministero per la prima prova scritta di
italiano gli studenti sono tutti al lavoro e «le tematiche –
sottolinea Sanzo – sono alla loro portata e potevano
aspettarsele, dalla Segre, alla sostenibilità ambientale per
citarne alcune». (ANSA).

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