Marijuana per curarsi, giovane assolto

(ANSA) – PAOLA, 22 SET – «Sono felicissimo di questa
assoluzione. C’è voluto molto tempo e l’attesa perché si
definisse la mia posizione sul piano giudiziario non è stata
facile. La sentenza di oggi rappresenta un messaggio importante
non solo per me ma anche per tutte le persone che si trovano
nelle mie stesse condizioni». Lo ha detto Cristian Filippo, il
26enne affetto da fibromialgia assolto dal giudice monocratico
di Paola dall’accusa di coltivazione e detenzione illegale a
fine di spaccio di sostanze stupefacenti contestatagli dopo che
in casa gli era stata trovata marijuana che in realtà gli
serviva per curare la sua patologia.
“La mia è stata una necessità», ha aggiunto Filippo nella
dichiarazione, diffusa da «Meglio Legale», l’associazione che lo
ha assistito nella sua vicenda giudiziaria. «Ho dovuto
sopperire – ha detto ancora il giovane – ad una mancanza e l’ho
voluto fare senza andare nelle piazze di spaccio. Speriamo che
in Italia altri non si trovino nella mia situazione perché dal
giorno del mio arresto ho vissuto tre anni d’inferno».
“Va sottolineato il fatto che la Calabria – afferma in una nota
Meglio legale – è, insieme a Molise e Valle d’Aosta, una delle
tre regioni italiane che non hanno un decreto per recepire le
direttive del Ministero della Salute che prevedono la
possibilità di curarsi con questo tipo di terapia». (ANSA).

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