Lamezia: Processo Crisalide 3, chiesta la condanna per 41 imputati

(ANSA) – CATANZARO, 04 DIC – La Procura di Catanzaro ha
chiesto 41 condanne, con reclusione dai 2 ai 18 anni e multe
fino a 100 mila euro, per tutti gli imputati del processo con
rito abbreviato «Crisalide 3» contro la cosca di ‘ndragnheta
Cerra-Torcasio-Gualtieri di Lamezia Terme.
Le pene più pesanti sono state invocate nei confronti dei
vertici della cosca: Antonio Miceli,(14 anni e 100mila euro di
multa), la moglie Teresa Torcasio,( 6 anni e 28mila euro di
multa), Antonio Saladino, (12 anni e 80mila euro di multa),
Francesco Gigliotti (18 anni), Luigi Vincenzini (17 anni) e
Piero De Sarro, (16 anni).
L’operazione «Crisalide 3», condotta dai carabinieri del
Comando provinciale di Catanzaro e dal Gruppo di Lamezia Terme,
era scattata lo scorso 13 settembre e si era conclusa con
l’arresto di 28 persone accusate, a vario titolo, di
associazione per delinquere di stampo mafioso, traffico di
droga, estorsioni e danneggiamento.
Allo scopo di fare affluire denaro nelle proprie casse
anche per il mantenimento delle famiglie dei detenuti, la cosca,
colpita da diverse inchieste, aveva cercato di imporsi nello
spaccio di droga puntando ad avere il controllo esclusivo delle
piazze di vendita. E per raggiungere i propri scopi i componenti
non avevano esitato af utilizzare minori per comprare giochi
pirotecnici da cui ricavare la polvere per costruire ordigni
artigianali utilizzati per intimidire imprenditori e compiere
estorsioni ai loro danni. (ANSA).

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