Lamezia: Due maestre e una bidella a processo per aver maltrattato i bambini della scuola dell’infanzia

Due maestre e un collaboratore scolastico sono finiti sotto processo per aver maltrattato i bambini della scuola dell’infanzia “S. Gatti” plesso “Donnamazza” di Lamezia Terme. Il rinvio a giudizio, disposto dal Gup di Lamezia Rossella Prignani, riguarda le maestre Rosina Coccimiglio e Caterina Criniti e la collaboratrice scolastica Maria Pulice.
Secondo le accuse, Coccimiglio e Pulice avrebbero compiuto atti vessatori, violenti ed intimidatori nei confronti dei bambini, mentre Criniti è accusata di falso ideologico in atto pubblico, in concorso con Coccimiglio, per avere falsamente attestato nel registro di classe la presenza di alcuni alunni che in realtà erano assenti, mentre in altri casi avrebbe certificato la loro assenza quando erano presenti.
Stando alle indagini condotte dal Commissariato di Lamezia Terme e dirette dal pm Manuela Costa, Coccimiglio e il collaboratore scolastico, come dimostrerebbero le intercettazioni ambientali e video, avrebbero sottoposto i bambini dell’asilo a violenze ed umiliazioni, costringendoli a stare al sole davanti alla finestra, oppure con la faccia rivolta al muro. I bambini (ai quali veniva intimato di non raccontare nulla ai genitori) sarebbero anche stati colpiti con schiaffi alla nuca, sulle mani e sul sedere, poi strattonati per il braccio e trascinati con violenza. Da qui il rinvio a giudizio disposto a conclusione dell’udienza preliminare.
(Lro/Adnkronos)

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