La Regione Calabria ottiene 50 milioni per porto di Gioia Tauro

Reggio Calabria, 8 ago. (Adnkronos) – “L’Assessore Catalfamo comunica l’inserimento in extremis di un finanziamento da parte del Governo per il Porto di Gioia Tauro nel Piano di investimenti per i Porti”. E quanto si legge in una nota della Regione Calabria, che spiega: “Il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti lo scorso venerdì 31 luglio ha trasmesso alle Regioni, per la necessaria intesa, lo schema di decreto di riparto delle risorse di cui al Fondo per investimenti e sviluppo infrastrutturale del Paese, assegnate al settore della portualità. In tale schema il Ministero aveva ritenuto ammissibili al finanziamento interventi per un importo complessivo pari a 906.428.595 euro, nessuno dei quali era destinato alle Autorità di Sistema Portuali calabresi, nonostante la presenza di porti di rilevanza nazionale e internazionale. Dall’esame della proposta di provvedimento, nei tempi molto ristretti concessi alle Regioni per esprimere il proprio parere, a seguito di una immediata interlocuzione con le Autorità portuali di Gioia Tauro e dello Stretto, è stata rilevata la grave assenza di finanziamenti per la Regione Calabria”. Pertanto, prosegue la nota, “l’Assessore Catalfamo, previa condivisione con il Presidente Santelli di una decisa opposizione verso un provvedimento che trascurava completamente la Calabria, ha avviato un serrato confronto presso i competenti Dipartimenti del MIT. In esito a tale confronto, il Ministero ha ritenuto di poter integrare il provvedimento di riparto precedentemente proposto, prevedendo la “finanziabilità con priorità” attraverso le risorse del Fondo Infrastrutture 2020 e altri successivi finanziamenti di ulteriori interventi per 77 milioni di euro, localizzati in Calabria e in Abruzzo, l’unica altra Regione assente dai finanziamenti. Fra queste risorse, 50 milioni di euro sono stati destinati ad un importante intervento nel porto di Gioia Tauro, che prevede l’approfondimento fino a 18 metri e il consolidamento dei fondali del canale portuale lungo le banchine di levante”. L’intervento, si legge ancora nella nota, “risulta strategico considerato lo sviluppo del mercato del transhipment che negli ultimi anni ha visto il sempre più consistente impiego di navi portacontainer della capacità di trasporto di oltre 20.000 TEUS (container di 20 piedi di lunghezza) e dal pescaggio superiore ai 16 metri. L’intervento consentirà al porto di rimanere competitivo e si inquadra in una strategia complessiva di potenziamento che comprende anche le azioni sull’intermodalità ferroviaria e su gomma e che vede una piena collaborazione fra la Regione e l’Autorità Portuale”.
(Lro/Adnkronos)

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