La Reggina c’è. Col Bari pareggio tra le proteste. Amaranto che restano a +6

Non chiamatela serie C. In campo e sugli spalti Reggina-Bari non è stata una partita di serie C.
16mila92 spettatori sugli spalti dell’Oreste Granillo per il big match del 23 turno. Uno spettacolo nello spettacolo tra tifoserie gemellate che regalano coreografie e tifo di ben altre categorie. In campo gara tirata, sentita,interpretata in maniera attenta dagli amaranto che Toscano schiera con Loiacono, Gasparetto e Rossi davanti a Guarna, Blondett a destra e Rolando a sinistra sono gli esterni di un centrocampo completato in mezzo da De Rose e Bianchi, Sounas ha il compito di agire tra le linee alle spalle di Denis e Corazza. Si gioca poco, la gara è interrotta da continui falli, ben 5 cartellini gialli solo nella prima frazione. La Reggina cerca di più l’azione manovrata, risultando spesso compassata, il Bari cerca invece di ripartire veloce ma i due attacchi risultano sterili. Una conclusione di Sounas fuori misura e una di Antenucci dalla parte opposta che ha la medesima sorte prima dell’occasione capitata a Corazza a tu per tu con Frattali sulla sponda aerea di Denis. Per il resto tanto agonismo e grande concentrazione.
Intensità che resta altissima nella ripresa, si lotta su ogni pallone, si sgomita e si fa a botte. La Reggina prende le redini dell’incontro e sfiora il vantaggio con il colpo di testa di Denis, deviato in corner. La maggiore spinta amaranto è premiata con il gol al 24′ dello stesso Denis, deviazione precisa di testa dell’attaccante argentino che svetta su Perrotta e infila nell’angolino alla sinistra di Frattali su assist da sinistra di Rolando. Il Granillo esplode per il gol che permette alla Reggina di sbloccare una gara difficilissima e altrettanto importante per l’economia di un’intera stagione. Il Bari però non si arrende e al 43′ sugli sviluppi di una punizione trova il pareggio proprio con Perrotta che in mischia infila alle spalle di Guarna il gol dell’1-1 tra le proteste amaranto, la posizione del numeo 2 biancorosso, al momento della battuta della punizione è infatti irregolare, secondo il direttore di gara e il suo assistente, il tocco, involontario, di Rossi lo rimette in gioco ma i dubbi restano tanti. È l’episodio che chiude e decide la gara. In vetta resta tutto invariato, Reggina sempre a più 6 su Bari e Ternana, fermata sullo 0-0 a Monopoli.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi