Intelligenza artificiale: studenti calabresi ad “Expo Dubai”

(ANSA) – REGGIO CALABRIA, 11 FEB – Otto studenti, 4 ragazzi e
4 ragazze delle Università calabresi, impegnati sui temi
dell’intelligenza artificiale, dell’innovazione e delle nuove
tecnologie, nel prossimo mese di marzo avranno l’opportunità di
presentare nel padiglione Italia di Expo Dubai le loro idee
progettuali sul tema «L’intelligenza artificiale al servizio
delle nuove emergenze mondiali». L’opportunità é offerta dal
progetto «Il futuro dei giovani calabresi parte da qui»,
realizzato dalla Regione, in collaborazione con gli enti del
Terzo settore nazionale ed internazionale e con le università
calabresi.
“Sarà anche un accompagnamento – ha detto la vicepresidente
della Giunta regionale, con delega all’Istruzione, Giusi Princi,
nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Campanella – delle
nostre risorse universitarie verso il mondo del lavoro in
collegamento con le aziende e gli ‘stackeholder’ interessati.
Sarà questa la prima fase del progetto, grazie alla importante
sinergia con il sistema universitario, cui seguirà quella in cui
queste idee saranno portate all’attenzione delle aziende per
creare nuove opportunità di lavoro».
L’accordo prevede inoltre l’erogazione di borse di studio i cui
criteri di assegnazione saranno definiti dalle singole
università. E’ prevista anche la consegna gratuita di duemila
tablet e pc ricondizionati per le famiglie economicamente
svantaggiate e con figli in età scolare di primo e secondo
grado, «perché sappiamo bene – ha detto la vicepresidente Princi
– che molte famiglie, che vivono un particolare disagio
economico, non hanno potuto fare svolgere ai loro figli la
didattica a distanza durante la pandemia».
All’incontro, ospitato nella Sala Commissioni di Palazzo
Campanella grazie alla disponibilità del presidente del
Consiglio regionale, Filippo Mancuso, rappresentato dal vice
capo di gabinetto Milo Nucera, hanno partecipato il
Segretario-Questore Salvatore Cirillo; il rettore
dell’Università di Reggio Calabria, Marcello Zimbone, in
rappresentanza dei rettori dei tre atenei calabresi; Marta
Ferrari e Alexandro Fiumara, rispettivamente di «SediciMedia» e
di «Fly University Project», partner dell’iniziativa.
“Sul tema dell’intelligenza artificiale – ha detto il rettore
Zimbone – ci troviamo in un momento apicale. Si registra una
forte mobilitazione in questo campo. È la prospettiva del
futuro. E questa iniziativa, che incoraggia i nostri giovani, è
molto importante».
“Vogliamo essere pragmatici – ha concluso la vicepresidente
Princi – perché la Calabria è stanca di promesse. Dobbiamo
garantire fatti. E questi sono i primi di una lunga serie perché
le collaborazioni virtuose aiuteranno i nostri giovani ad
inserirsi nel mercato del lavoro». (ANSA).

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