Inps, in Calabria bonus 600 euro liquidati, ritardi sulla Cassa integrazione

In Calabria sono state liquidate dall’Inps agli aventi diritto tutte le richieste del bonus di 600 euro e del bonus baby sitter. Per quanto riguarda la prima misura, attivata per far fronte al disagio economico provocato dall’emergenza Covid, su 211.926 domande ne sono state accettate e pagate 160.349, per un totale di oltre 92 milioni di euro.  Il bonus da 600 euro, a meno che gli aventi diritto non dichiarino di volervi rinunciare, verrà erogato in automatico nella prossima tranche come indicato dal nuovo decreto ministeriale con la possibilità di inoltrare nuove istanze. Il potenziale bacino di beneficiari tra cassa integrazione ordinaria, in deroga e fondi integrativi speciali in Calabria è di oltre 80mila lavoratori di cui circa 35mila hanno già incassato i sussidi. Ritardi, che non dipendono dall’Inps, sono invece registrati nel saldo delle cassa integrazioni in deroga.
Su 16.500 aziende che hanno chiesto di accedere a tale ammortizzatore sociale, le aventi diritto sono circa 15.000. La Regione Calabria ha finora analizzato le richieste di 8.600 aziende che riguardano 21mila dipendenti. Di queste 7.434 sono state trasmesse all’Inps che ne ha autorizzate 7.038 per un importo pari a 36 milioni di euro. Le aziende, ricevuta la comunicazione da parte dell’Inps devono presentare il modello SR41 comunicando quanti lavoratori ne hanno usufruito e per quante ore affinché l’Inps possa liquidare quanto dovuto per ogni singolo dipendente.
(Nfr/Adnkronos)

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