Inchiesta “Imponimento”, eseguiti altri 5 arresti (NOMI). L’ex assessore Stillitani dal carcere ai domiciliari

(ANSA) – VIBO VALENTIA, 13 AGO – Nuovo step dell’inchiesta
denominata «Imponimento» della Dda di Catanzaro contro il clan
Anello di Filadelfia che lo scorso 21 luglio ha portato
all’arresto di 75 persone tra soggetti ritenuti affiliati o
comunque collegati alla consorteria, imprenditori,
amministratori locali ed esponenti delle forze dell’ordine.
I militari del Gico della Guardia di finanza di Catanzaro
stanno eseguendo altri cinque nuovi arresti ( tre in carcere e
due ai domiciliari) emessi dal gip Giulio De Gregorio, su
richiesta della Procura della Repubblica di Catanzaro, guidata
dal Procuratore Nicola Gratteri. Per 74 persone si tratta della
convalida del fermo del 21 luglio scorso. A loro si aggiungono
altri cinque indagati: Fabio Schicchi, Vincenzo Renda, Giuseppe
Fortuna, Romeo Ielapi e Giuseppe Rondinelli, quest’ultimo ai
domiciliari.
Lasciano il carcere per gli arresti domiciliari l’ex
assessore regionale al Lavoro ed ai Trasporti Francescantonio
Stillitani (difeso dagli avvocati Gennaro e Ioppoli), il
fratello Emanuele Stillitani (avv. Ioppoli), accusati di
concorso esterno in associazione mafiosa. Fermo non convalidato,
poi, per Mallamace (avv. Gennaro) che è stato rimesso in
libertà. (ANSA).

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