Il distretto della Corte d’Appello di Catanzaro il migliore di tutta Italia in periodo di Covid

(ANSA) – CATANZARO, 27 OTT – Il distretto della Corte
d’Appello di Catanzaro è stato giudicato dal ministero della
Giustizia il migliore di tutta Italia nei mesi scorsi e in
periodo di Covid. Secondo i dati raccolti dal dicastero,
infatti, il distretto di Catanzaro ha eliminato il 110% dei
procedimenti, il 35% in più della media nazionale viso che tutte
le altre Corti d’Appello e tribunali hanno eliminato il 75% dei
procedimenti. Lo ha comunicato il presidente della Corte
d’appello del capoluogo calabrese, Domenico Introcaso.
Un dato che diventa ancora più significativo se si tiene
conto delle scoperture di organico, magistrati e amministrativi,
e dell’attività svolta soprattutto dalla Procura e dall’Ufficio
Gip. Questo dato diventa ancora più rilevante se letto in
riferimento a maxi-processi come Rinascita-Scott, con oltre 400
imputati e un altissimo numero di avvocati. Analogo discorso
vale per gli altri processi con centinaia di indagati o persone
in regime di custodia cautelare.
Il presidente Introcaso, nel comunicare il riconoscimento
ottenuto dal Distretto, ha espresso «riconoscenza per i
risultati ottenuti a tutti i dirigenti dei sette Tribunali e
Procure. Particolare riconoscenza è andata al procuratore di
Catanzaro Nicola Gratteri e al presidente del Tribunale del
capoluogo Rodolfo Palermo, per la gestione dei numerosi
maxiprocessi in corso».
È stato dato atto, inoltre all’avvocatura «dello spirito di
collaborazione profuso, nel rigoroso rispetto dei ruoli,
indispensabile nei momenti di criticità». (ANSA).

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