Il derby è ancora della Reggina, al Ceravolo decide Rivas

Tutto come nella gara d’andata. Partita equilibrata, tesa, vinta 1-0 dalla Reggina e con Catanzaro che colpisce un palo. Il derby va nuovamente agli amaranto che dopo quello del Granillo lo scorso 12 ottobre fanno loro anche quello del Ceravolo mettendo una serie ipoteca sul primo posto, grazie al pareggio del Bari in casa della Ternana. De Rose e compagni, grazie alla vittoria numero 20 della stagione, il quinto clean-sheet consecutivo, volano a più 10 sui pugliesi quando alla conclusione della stagione mancano solo 10 partite. Un margine che a questo punto si può anche amministrare. Il secondo stop di fila per le aquile, dopo quello di Francavilla rischia di compromettere invece la rincorsa dei giallorossi alla quinta piazza, distante 8 lunghezze e costringe la squadra di Auteri a doversi guardare alle spalle dai ritorni di Catania, Teramo e anche Vibonese.
Negli schieramenti iniziali spiccano alcune sorprese, tra i giallorossi non c’è Atanasov, al suo posto al centro della difesa gioca Riggio, mentre in avanti spazio a Bianchimano e Giannone al fianco Kanoute, con Di PIazza e un Tulli non al meglio che partono dalla panchina. Forfait all’ultimo minuto per il febbricitante Loiacono tra gli amaranto, Blondett prende il suo posto in difesa, mentre Sounas sostituisce lo squalificato Bianchi, Rubin confermato esterno a sinistra, Rivas gioca dietro a Reginaldo e Denis in attacco.
Sono soprattutto le difese a mettersi in mostra, quella del Catanzaro limita Denis e Reginaldo, mai pericolosi, quella della Reggina, la meno battuta del campionato, è più sollecitata ma non permette  praticamente mai ai giallorossi di entrare in area di rigore. La svolta della partita nella ripresa quando Toscano inserisce Doumbia per Denis, è dai piedi dell’ex Lecce, dopo la botta in diagonale di Reginaldo, che nasce il gol del vantaggio. Imbeccata in verticale di Garufo per l’attaccante ex Lecce che in area strerza in un centimetro quadrato, chiamando fuori causa Martinelli e con l’esterno destro serve sul secondo palo l’accorrente Rivas che deve solo iniflare in rete. Esplodono o 306 sostenitori giunti da Reggio mentre il Catanzaro, controvento si rituffa in avanti creando in più situazioni ansia e apprensione alla porta difesa da Guarna. L’occasione più nitida per acciuffare il pareggio capita proprio al 90′ quando sul cross di Celiento, Di Piazza sfiora appena e Carlini centra invece il palo a porta vuota.

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