Il Consiglio dei ministri impugna la legge regionale sull’azienda ospedaliera unica di Catanzaro

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Francesco Boccia, ha deliberato di impugnare la legge della Regione Calabria numero 1 del 30 aprile scorso, recante “Interventi di manutenzione normativa sulle leggi regionali 19/2002, 14/2014, 9/2018, 32/1996, 9/1992, 28/2010, 5/2018 e 6/2019”. La decisione è stata presa in quanto, sottolinea una nota di Palazzo Chigi, l’articolo 9 della legge dispone l’integrazione dell’Azienda Ospedaliera “Pugliese – Ciaccio” con l’Azienda Ospedaliera Universitaria “Mater Domini”, prevedendo la costituzione di una nuova azienda ospedaliera denominata “Azienda Ospedaliero Universitaria “Mater Domini – Pugliese Ciaccio”, in violazione del principio di autonomia universitaria di cui all’articolo 33 della Costituzione, nonchè dell’articolo 4 del decreto-legge 30 dicembre 2012, n. 502, che prevede per la costituzione di una nuova Azienda ospedaliero-universitaria un procedimento che termina nell’adozione di un provvedimento di competenza esclusiva dello Stato. Inoltre, il medesimo articolo 9, al comma 4, viola l’articolo 120, secondo comma, della Costituzione, in quanto interferisce con le funzioni e con i compiti del Commissario ad acta nominato per l’attuazione del Piano di rientro dal disavanzo della spesa sanitaria della Regione Calabria. (ITALPRESS)

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