Il consigliere regionale Pitaro si dimette da vicepresidente della Commissione Riforme

(ANSA) – REGGIO CALABRIA, 13 GIU – «Ho rassegnato le
dimissioni dalla vicepresidenza della Commissione Riforme. Ieri,
come è noto, la maggioranza ha scritto un’altra pagina nera
nella storia del consiglio regionale. Dopo mesi di attesa, dopo
finanche l’istituzione di una nuova commissione per soddisfare
gli appetiti della maggioranza, il consiglio regionale di ieri è
iniziato con ben 8 ore e mezza di ritardo perché, nonostante
abbia acchiappato tutte le Presidenze delle commissioni, la
maggioranza famelica non riusciva a soddisfare gli appetiti di
tutte le componenti». Lo afferma in una nota il consigliere
regionale Francesco Pitaro.
«Dopo 8 ore e mezza di attesa – prosegue – non condividendo
il quadro politico che si stava delineando e il totale
boicottaggio della minoranza siamo andati via. Ciò nonostante,
la maggioranza, violando il Regolamento, non solo ha eletto i
Presidenti delle Commissioni ma ha pure proceduto alla elezione
dei Vice Presidenti la cui elezioni spetta alla opposizione. Ma,
tuttavia, se l’opposizione non era in aula è di tutta evidenza
che quell’elezione è giuridicamente nulla ed inesistente.
Insomma, non solo la maggioranza ha ingoiato tutte le Presidenze
ma si è sostituita illegalmente alla minoranza eleggendo i
componenti che spettano di diritto all’opposizione. Tutto ciò
ovviamente non è possibile e non è giuridicamente praticabile.
Ma vi è di più. Sono stati eletti presidenti e vice presidenti e
segretari delle Commissioni senza che i gruppi avessero
proceduto alla designazione dei componenti! Anche ciò rende
nulle ed inesistenti le elezioni. Ma se i gruppi non hanno
preventivamente designato i propri componenti nelle commissioni
come fa il consiglio ad eleggere gli uffici di presidenza delle
Commissioni? Insomma, l’intero procedimento attivato ieri dalla
maggioranza è nullo e le elezioni avvenute giuridicamente
inesistenti e illegittime. Per tale ragione trattandosi di
procedimento manifestamente illegale e in contrasto con il
Regolamento ho rassegnato le dimissioni da Vice Presidente della
Commissione Riforme trattandosi di elezione di esclusiva
competenza della minoranza che non può arrogarsi la maggioranza.
Chiedo, pertanto, che il presidente Tallini ripristini la
legalità e riconvochi il consiglio regionale per la elezione ex
novo di tutti gli uffici di presidenza di tutte le Commissioni».
(ANSA).

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