Farmabusiness: Riesame rigetta l’istanza su Scozzafava

(ANSA) – CATANZARO, 28 DIC – Il Tribunale del Riesame di
Catanzaro (Giuseppe Valea presidente) ha rigettato l’istanza
presentata dai legali di Domenico Scozzafava, gli avvocati Dario
Gareri e Andrea Gareri, di annullare l’ordinanza di custodia
cautelare emessa dal gip il 17 novembre scorso.
Resta, dunque, in carcere Domenico Scozzafava, 39 anni,
considerato, nell’ambito dell’inchiesta antimafia
“Farmabusiness” il ponte di collegamento tra la famiglia di
‘ndrangheta Grande Aracri e il mondo politico, rappresentato in
particolare dall’ex presidente del Consiglio regionale Domenico
Tallini, di Forza Italia.
Secondo l’accusa, Scozzafava manteneva rapporti diretti con i
vertici della cosca, «della quale si è posto a totale
disposizione» in particolare per la creazione di un consorzio
per la distribuzione di prodotti farmaceutici.
Scozzafava è accusato di associazione mafiosa, trasferimento
fraudolento di valori, violenza o minaccia a pubblico ufficiale,
tentata estorsione aggravata, detenzione e trasporto di due
bottiglie molotov e ricettazione. (ANSA).

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