Droga:coltivavano 3200 piante di canapa, condannati a 5 anni dal gup di Palmi

(ANSA) – REGGIO CALABRIA, 16 DIC – Quattro persone sono state
condannate a 5 anni e 4 mesi di carcere per coltivazione di
sostanze stupefacenti. Si tratta di Carmelo Avati, di 29 anni,
Paolo Monterosso (31), Giuseppe Sicari (27) e Giuseppe Startari
(33), condannati dal gup di Palmi Francesco Petrone che ha
accolto la richiesta del pm Davide Lucisano.
I quattro erano stati arrestati nel luglio 2019 dai
carabinieri della compagnia di Taurianova, insieme ai
“Cacciatori» dello Squadrone Eliportato di Vibo Valentia, per
coltivazione di sostanze stupefacenti. Gli imputati erano stati
sorpresi a coltivare in località Querce di Cittanova 3200 piante
di canapa indiana di altezza variabile tra i 50 e i 150
centimetri. Il reato, inoltre, è stato aggravato dall’ingente
quantità. Stando agli accertamenti tecnici del Ris di Messina,
infatti, quelle piante potevano servire a preparare 540mila dosi
medie singole. I quattro imputati, inoltre, sono stati
condannati anche per furto aggravato di energia elettrica e di
acqua. Stando alle indagini, infatti, avevano realizzato un
allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica che serviva ad
asportare l’energia necessaria alla strumentazione di
irrigazione delle piante ed alla rete idrica comunale,
sottraendo un’ingente quantità di acqua proprio per la
coltivazione e crescita delle piante. (ANSA).

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