Donna uccisa in Calabria, marito confessa

(ANSA) – MANDATORICCIO, 02 LUG – Ci sono volute alcune ore
di pressante interrogatorio da parte dei carabinieri, ma alla
fine Luigi Carlino, ex falegname di 73 anni, pensionato, ha
ammesso le sue responsabilità per l’omicidio della moglie,
Domenica Caligiuri, detta Mimma, di 71 anni, insegnante anche
lei in pensione, uccisa a coltellate nella casa della coppia a
Mandatoriccio, nel cosentino.
Non si ferma, dunque, la spirale dei femminicidi in Italia,
con un ruolo di primo piano che viene svolto in questo senso dai
mariti o dai compagni delle vittime, al culmine di rapporti di
coppia improntati alla violenza ed all’esasperazione anziché
all’amore ed al rispetto reciproco. Con quello di oggi in
Calabria salgono a 58 i femminicidi nel nostro Paese dall’inizio
dell’anno messi in atto dai compagni, occasionali o stabili,
fidanzati o mariti delle vittime, in media uno ogni tre giorni.
Il dato più inquietante che sta emergendo dalle indagini
sull’uxoricidio di Mandatoriccio, condotte dai militari del
Gruppo territoriale di Corigliano Rossano e del Comando
provinciale di Cosenza sotto le direttive della Procura della
Repubblica di Castrovillari, è che l’uccisione di Domenica
Caligiuri, il cui cadavere è stato trovato sul letto
matrimoniale, martoriato dalle coltellate, risalirebbe a giovedì
scorso. Ciò vorrebbe dire che Carlino non ha fatto trapelare
all’esterno per tre giorni quanto era accaduto, senza avvertire
nessuno, continuando a fare finta di nulla e tenendo un
comportamento apparentemente normale.
L’uxoricidio di Mandatoriccio conclude nel modo più
drammatico un rapporto di coppia che, secondo quanto è emerso
dalle prime testimonianze raccolte dai carabinieri tra i
conoscenti ed i vicini di casa della coppia, era caratterizzato
da litigiosità e tensione continua per motivi che i militari
stanno tentando adesso di approfondire.
Ai carabinieri, comunque, almeno secondo quanto è emerso dai
primi accertamenti, non risultano denunce per maltrattamenti o
lesioni da parte di Domenica Caligiuri nei confronti del marito.
La coppia viveva sola dopo che i tre figli, due maschi ed una
femmina, si erano trasferiti in centri diversi da Mandatoriccio.
Ciò che si sta delineando, comunque, è la personalità piuttosto
complessa di Carlino, denunciato in passato anche per guida in
stato di ebbrezza. Quali fossero realmente i motivi dei
dissapori e delle tensioni nel rapporto tra l’ex falegname e la
moglie sarà oggetto adesso di approfondimento da parte dei
carabinieri. Alcuni vicini di casa della coppia parlano di liti
frequenti e di eccessiva tolleranza da parte di «MImma”
Caligiuri nei confronti di non meglio precisati comportamenti da
parte del marito, che sarebbero stati improntati a violenza e
prevaricazione.
Bisognerà accertare, tra l’altro, la dinamica dell’omicidio
dell’ex insegnante. Se cioè la donna sia stata raggiunta dalle
coltellate infertele dal marito mentre era a letto o se sia
stato l’uomo ad adagiare il suo cadavere sullo stesso letto dopo
avere compiuto l’assassinio. In questo senso, sarà sicuramente
prezioso quanto emergerà dall’autopsia che è stata disposta dal
pm di turno della Procura di Castrovillari.
Intanto, a Mondatoriccio, dove tutti conoscevano la coppia,
l’atmosfera è di sgomento e costernazione per quanto è accaduto.
(ANSA).

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