Regione: Gallo, 13 mln per rete servizi e scuole infanzia

(ANSA) – CATANZARO, 22 OTT – «Risorse statali per oltre 10
milioni di euro. Altri 2 milioni e più di cofinanziamento
regionale. In totale, quasi 13 milioni destinati al sostegno
della rete di servizi e scuole per l’infanzia.
Questi i numeri della delibera con cui la Giunta regionale,
guidata dal vicepresidente Nino Spirlì, su proposta
dell’Assessore al Welfare Gianluca Gallo ha dato il via libera
alle misure destinate al finanziamento del sistema integrato di
educazione ed istruzione dalla nascita sino ai 6 anni, per
l’annualità 2020». Ne dà notizia un comunicato della segreteria
dell’assessore Gallo.
«In Calabria – osserva Gallo – la rete dei servizi per
l’infanzia e delle scuole dell’infanzia è insufficiente a
soddisfare la domanda che arriva da cittadini e Comuni, in
particolare con riferimento ad asili nido, micronidi e sezioni
primavera. Da qui la necessità, ancor più pressante in tempi di
pandemia, di garantire risorse fresche agli enti locali, al fine
di assicurare il funzionamento delle strutture educative
pubbliche e private convenzionate».
«Una scelta adottata – é detto nella nota – in coda ad una
fase di concertazione con Anci, Ufficio scolastico regionale,
sindacati ed interlocutori istituzionali, infine trasfusa
nell’atto deliberativo col quale la Regione provvede ora a
formalizzare i propri intendimenti», «sulla base del certosino
lavoro portato avanti nelle ultime settimane dal Dipartimento
Tutela della Salute – sottolinea Gallo – attraverso il Settore
Politiche Sociali».
Nello specifico, la Giunta ha provveduto alla definizione del
cofinanziamento regionale, di importo pari a 2.577.276,41 euro,
che andrà a sommarsi ai 10.309.105,67 messi a disposizione dal
Miur, procedendo altresì all’approvazione dell’elenco dei Comuni
capiambito e delle somme agli stessi spettanti. Le risorse a
disposizione potranno essere utilizzate per consolidare ed
ampliare la rete dei servizi educativi dei bambini tra 0 e 6
anni e potenziare le sezioni primavera, ma pure per sostenere la
formazione del personale educativo e docente e riqualificare
edifici scolastici di proprietà pubblica.
«Inoltre – aggiunge l’assessore Gallo – su precisa
indicazione dell’assessorato condivisa dalle parti, quota parte
delle somme stanziate sarà impiegata per ridurre la soglia
massima di partecipazione economica delle famiglie alle spese di
funzionamento dei servizi educativi: un piccolo ma doveroso
segnale di attenzione in un momento particolare, a tutela
dell’infanzia e dei nuclei familiari calabresi». (ANSA).

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