Cosenza ancora battuto, al Marulla passa la capolista Benevento

La capolista prosegue la sua marcia allungando ancora sulle seconde, il Cosenza è mestamente costretto ad arrendersi e ad incassare la quinta sconfitta consecutiva che complica e non poco i piani verso la salvezza.

Pierini affianca Asencio in attacco, capitan Bruccini nel ruolo di play con Prezioso a destra e Baez a sinistra, sulle fasce Casasola e D’Orazio, dietro davanti a Saracco ci sono Capela, Monaco e Idda. Così Braglia schiera il suo Cosenza nel match casalingo contro il Benevento, sopperendo alle assenze per squalifica di Perina, Kanoute e Sciaudone e a quella pesantissima dell’infortunato Riviere in attacco. Inzaghi si affida a Insigne e Sau per provare a scardinare la difesa dei lupi. Avvio di gara decisamente di marca sannita con lupi costretti dietro dalle ottime iniziative ospiti. Sulla testa di Pierini l’occasione più nitida però per sbloccare il.risultato, bravo Montipó a deviare in angolo. Altrettanto decisiva, anzi forse di più, la parata di Saracco su Sau solo davanti al numero 22 rossoblu. Portiere che nulla può al 34′ quando Insigne da destra rientra sul sinistro e mira nell’angolino più lontano dove Saracco non riesce ad arrivare. Al 36′ punizione a due in area del Benevento per un retropassaggio a Montipó che il.portiere blocca con le mani. Pierini sbaglia tutto calciando abbondantemente oltre la traversa. In avvio di ripresa Braglia cambia, dentro Broh e Machach per Prezioso e Capela. Si passa al 4-3-1-2 con Casasola e D’Orario terzini e Machach dietro alle punte. Il Cosenza ci prova e Baez chiama all’intervento Montipó. All’8′ Benevento in 10 per il rosso diretto sventolato in faccia a Volta, reo di aver fermato fallosamente, da ultimo uomo Asencio. Pierini batte la punizione che né segue ma Montipó respinge. L’ultimo cambio di Braglia è l’innesto di Lazaar per D’Orazio quando il gioco è saldamente nelle mani dei lupi che rischiano però sull’incursione in area di Viola, Saracco blocca in due tempi. Il forcing finale rossoblu produce una bomba dalla distanza di Lazaar e un piatto destro dal limite di Machach e un angolo sul quale sale anche Saracco per provare ad acciuffare il pari. In mischia si sfiora l’1-1 ma il Benevento si salva, strappa tre punti e allunga in vetta, mentre per il Cosenza la strada verso la salvezza é sempre più in salita.

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