Comunali Reggio Calabria: “Falcomatà fa lo smemorato”

(ANSA) – REGGIO CALABRIA, 27 AGO –
“Da amanti della commedia italiana, nello specifico
dell’inarrivabile comicità di Totò, è facile ripensare al film
‘Lo smemorato di Collegnò leggendo le ultime dichiarazioni di
Giuseppe Falcomatà. Il sindaco uscente con le sue farneticazioni
prova a spostare l’attenzione, preferendo sorvolare su quello
che è stato il percorso e i risultati conseguiti
dall’amministrazione in questi sei anni». Lo affermano in una
nota i coordinamenti per la provincia di Reggio Calabria di
Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia.
«A ‘metterci la faccià per la coalizione di centrodestra,
da settimane e con determinazione, è invece – è detto nel
comunicato – Nino Minicuci, profilo di riconosciuto spessore,
l’uomo ideale per spazzare via l’incapacità che ha regnato
sovrana per sei anni a Palazzo San Giorgio. Una coalizione coesa
e determinata, con le idee chiare e la consapevolezza che è
necessario voltare pagina dopo anni bui. Con la sua esperienza e
capacità di incidere immediatamente sulle criticità della
macchina amministrativa, Minicuci saprà valorizzare le risorse
umane presenti all’interno dell’apparato comunale e che hanno
sempre lavorato con spirito di abnegazione. Riconosciamo nei
confronti di Falcomatà il coraggio di andare in giro per una
città che, assieme ad una squadra composta esclusivamente da
incompetenti, ha devastato. Coraggio che però non può bastare
per cancellare il nulla cosmico che l’attuale amministrazione ha
rappresentato in questi anni. Piuttosto che rilasciare simili
dichiarazioni, il sindaco uscente potrebbe ricordare ai suoi
cittadini un solo aspetto positivo della sua lunga consiliatura.
Se ci riuscisse».
«Comprendiamo perfettamente – riporta ancora il testo – le
difficoltà del primo cittadino nel provare a innestare una
‘nuova memorià nei reggini. Nelle ultime settimane infatti si
sono susseguite freneticamente inaugurazioni, dichiarazioni,
frasi ad effetto e richieste di ‘secondo tempò alla
cittadinanza. Una operosità ammirabile, da elogiare, non fosse
per le motivazioni propagandistiche che ne stanno alla base.
L’attuale amministrazione si affanna disperatamente a dar prova
della propria esistenza nei confronti dei cittadini, che per sei
anni hanno atteso invano segnali di vita. La comicità diventa
involontaria quando si legge di ‘cambiamentò, desiderio
manifestato da parte di chi vorrebbe forse cambiare da se
stesso, nella speranza di regalare sussulti alla cittadinanza.
Cambiare è si necessario, ma per liberare Reggio Calabria dalla
‘prigionè del Pd, rompere un sistema che ha prodotto quello che
è sotto gli occhi di tutti. Anche se qui, comicamente, senza
imbarazzo e sperando che qualcuno ci creda, si tenta di
scaricare responsabilità su tutti gli altri. Il sindaco uscente
appare ‘confuso e infelicè, parafrasando un brano di Carmen
Consoli».
«’Lo smemorato di Collegnò è ispirato ad una storia vera,
il celebre caso Bruneri-Canella, che ha visto un cittadino
assumere due identità differenti. Allo stesso modo – è scritto
ancora nella nota congiuta dei coordinamenti provinciali di
Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega – non riusciamo a capire
se il sindaco uscente sia l’attore principale di un percorso
fallimentare durato sei lunghi anni, oppure il protagonista del
‘cambiamentò di cui la città necessita. Lasciamo alla
cittadinanza il compito di ricordare all’amministrazione
Falcomatà la profondità dell’abisso in cui ha fatto precipitare
Reggio Calabria». (ANSA).

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi