Buoni spesa a Tropea, denunciati 126 falsi poveri, fra cui alcuni appartenenti alla criminalità organizzata

Catanzaro, 8 lug. (Adnkronos) – I militari del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia hanno denunciato 126 falsi poveri, fra cui alcuni appartenenti alla criminalità organizzata, che percepivano i buoni spesa erogati dal Comune di Tropea sulla base di false autocertificazioni. I controlli dei finanzieri, che hanno riguardato 225 istanze presentate, hanno permesso di accertare che la metà dei nuclei familiari richiedenti aveva presentato false autocertificazioni, dichiarando fraudolentemente di non avere fonti di sostentamento finanziario e di trovarsi in condizioni di difficoltà economica e di indigenza tali da non consentire nemmeno la possibilità di acquistare generi alimentari di prima necessità.
In realtà, uno o più componenti dei nuclei familiari controllati avevano soldi sui conti correnti, uno stipendio, in qualche caso anche cospicuo, derivante da rapporti di lavoro regolari, percepivano il Reddito di Cittadinanza, l’indennità di disoccupazione e altre prestazioni sociali agevolate. Tra le irregolarità emerse, anche la richiesta per i buoni spesa presentate distintamente da due componenti dello stesso nucleo familiare. La Finanza ha comminato ai 126 falsi poveri sanzioni amministrative che prevedono il pagamento di una somma che va da 5.164 a 25.822 euro.
(Lro/Adnkronos)

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