Bronzi Riace:Metrocity Reggio,sgarbo Regione su celebrazioni

(ANSA) – REGGIO CALABRIA, 01 LUG – «Grave sgarbo
istituzionale della Regione che esclude la Metrocity di Reggio
Calabria dalla presentazione romana» degli eventi organizzati in
occasione del 50mo dal ritrovamento dei Bronzi di Riace. Lo
sostiene la stessa Città metropolitana in una nota che ha deciso
di presentare, insieme al Comune, il programma delle attività
previste.
«La Città metropolitana di Reggio Calabria – è scritto nella
nota – è impegnata, fin dagli ultimi mesi del 2021,
nell’attività di programmazione degli eventi e delle iniziative
riguardanti la celebrazione del Cinquantesimo dal ritrovamento
dei Bronzi di Riace. Un lavoro che l’Ente ha avviato e sta
tutt’oggi conducendo autorevolmente, nel quadro di un preciso
indirizzo politico che l’amministrazione ha fortemente voluto
adottare, operando di concerto con gli uffici del settore
Cultura e dando vita insieme al Comune di Reggio ad un tavolo
istituzionale, attivato a gennaio, a cui hanno aderito tutti gli
attori territoriali coinvolti. In questo contesto, la Città
metropolitana ha anche atteso, con grande senso di
responsabilità e sensibilità istituzionale, il coinvolgimento
all’interno della macchina organizzativa della Regione Calabria
che, del resto, solo ad aprile ha inteso avviare una propria
iniziativa di coordinamento delle attività, attraverso la
costituzione di un tavolo regionale, al quale la stessa
Metrocity insieme al Comune ha aderito».
«In questo quadro, dunque – prosegue la nota – la Città
metropolitana ha appreso la notizia di una conferenza stampa
organizzata dalla Regione a Roma sul programma celebrativo,
notando con sconcerto e non poca sorpresa che l’Ente
metropolitano non figura nemmeno tra le istituzioni invitate,
sebbene una componente significativa dello stesso programma sia
frutto del lavoro che proprio la Metrocity ha messo a punto. Un
vistoso ed imperdonabile sgarbo istituzionale dovuto non certo
ad una mera dimenticanza ma a quanto pare ad una precisa scelta,
operata dall’entourage del presidente della Regione, che ha
inteso coinvolgere ben tre rappresentanti istituzionali del
medesimo ente (presidente e vicepresidente della giunta e
presidente del consiglio regionale)».
«Alla luce della grave ed ingiustificata mancanza
istituzionale, dovuta evidentemente ad un indirizzo preciso in
nome del quale si intende offendere e sminuire il ruolo della
Città Metropolitana di Reggio Calabria e con esso l’intera
comunità metropolitana – conclude la nota – l’ente ha ritenuto
opportuno comunicare ufficialmente l’uscita dal tavolo regionale
e nel contempo la prosecuzione del virtuoso e proficuo percorso
avviato nel quadro del coordinamento territoriale assunto a
inizio anno insieme al Comune, che, contestualmente, ha
annunciato la sua assenza alla conferenza stampa di Roma».
Gli esiti del lavoro prodotto dai due enti verranno dunque
presentati il prossimo 5 luglio nel corso di una conferenza
stampa a Palazzo «Corrado Alvaro». (ANSA).

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